Gli eventi del 30 dicembre

NAPOLI – L’Amministrazione comunale, Assessorato al Turismo, mercoledì 30 novembre propone un fitto programma di spettacoli e di iniziative culturali alla cittadinanza e ai turisti.

In mattinata dalle 11 alle 13 alla Stazione Centrale di piazza Garibaldi

Animazione con gli artisti di strada: trampolieri, giocolieri, maghi, musicisti, clown, saltimbanchi, mimi (statue viventi), mangia-fuochi, circensi, cantastorie, truccabimbi e manipolatori di palloncini, si raduneranno in uno dei luoghi più emblematici degli ‘arrivi’ in città e daranno il benvenuto ai turisti con spettacolari performance.

Cori gospel e musica amplieranno questo simbolico comitato di benvenuto e, per l’occasione, alcuni pianisti, che hanno aderito spontaneamente all’evento, regaleranno mini-concerti utilizzando il pianoforte recentemente posizionato in stazione a disposizion e di tutti.

I giovani del “‘Welcome to Naples”, servizio di prima accoglienza turistica del Comune di Napoli, presenzieranno distribuendo materiali informativi e dando informazioni in sette lingue. Gli artisti di strada si esibiranno nelle strade e nelle piazze durante tutto il periodo natalizio.

Nel pomeriggio, dalle 16 al Maschio Angioino

Concerto del Coro Gospel e dell’Orchestra Accademia Musica è…
Direttore di Coro M° Olimpia Penzo, Direttore d’Orchestra M° Vincenzo Penza

Dalle 18 allo Spazio Comunale di Piazza Forcella in via Vicaria Vecchia, 23

“Da Betlemme a Forcella” per i bambini e i ragazzi del quartiere
“Razzullo e Sarchiapone”, dalla “Cantata dei Pastori”, scritto e diretto da Massimo Andrei con Benedetto Casillo e Giovanni Mauriello. L’ingresso libero fino a esaurimento posti.

Con un racconto di Natale che con la coppia formata da Giovanni Mauriello e Benedetto Casillo punterà tutto sulle maschere di Razzullo e Sarchiapone e con una messinscena orientata verso quella comicità radicata nel teatro di tradizione napoletano, sarà possibile vedere un estratto dello spettacolo. Grazie alla sinergia del produttore Maurizio Marino, del regista Massimo Andrei, degli attori Casillo e Mauriello e della compagnia con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo, la riduzione dello spettacolo – in scena al Teatro delle Palme fino al 7 gennaio – sarà replicato gratuitamente.

«Un incontro artistico in un quartiere difficile che sull’asse ideale Napoli- Forcella – Betlemme proverà attraverso il teatro a ricostruire il tessuto civile della nostra società. Si tratta di un’operazione straordinaria, culturale e sociale, nel segno di una tradizione grandiosa come quella del teatro napoletano», così l’Assessore Nino Daniele.

Info: piazzaforcella@comune.napoli.it – Telefono: /0817957796 – 0817957797

In serata, dalle 20.30 alla Basilica Santuario del Carmine Maggiore di Napoli

Mottetto Pastorale in lode del SS.mo Crocifisso del Carmine a nove voci,violini, tromba, due cornetti e due flauti di Gaetano Veneziano (1656 1716) di cuiricorre il prossimo anno il terzo centenario della morte, che sarà eseguito per la prima volta in tempi moderni, con strumentioriginali.
In collaborazione con la Fondazione Pietà dei Turchini, le Associazioni I Sedili di Napoli Onlus e Officina delle Idee, ai Fanzago Baroque Ensamble, unitamente alla straordinaria partecipazione dell’Associazione Culturale NarteA, cui è affidato il compito di ricostruire il Cerimoniale Liturgico in costumi d’epoca, e grazie al supporto tecnico di tante realtà presenti sul territorio, I Figlioli di Santa Maria di Loreto fanno il loro ingresso nel panorama musicale cittadino.

Questo progetto innovativo abbandona l’idea della semplice esecuzione musicale e si impone nell’offerta culturale garantendo la possibilità di rivivere per qualche ora le atmosfere di una Festa a Napoli nel Seicento. La caratteristica di novità risiede nel fatto che le esecuzioni musicali saranno eseguite negli stessi luoghi che videro la loro produzione proprio come il caso del Mottetto Pastorale di Gaetano Veneziano.

Cronoprogramma:

  • Rintocco di Campana;
  • Escono in processione dalla Sacrestia fino alla Porta Maggiore: i ministri, i frati, il Priore delCarmine con stola rossa;
  • Intanto sul balcone del Crocifisso vi è un frate con cotta e stola, è il Custode del Crocifisso
  • I cantori intonano l’Inno Vexilla Regis appena si apre la porta della chiesa;
  • Alla porta della Chiesa, il Priore spalanca la porta ed entra il Vicerè con gli eletti del Popolo;
  • Processione all’interno della Chiesa fino alla Sacrestia;
  • I Nobili restano nella navata;
  • Il Viceré e il Priore salgono al Tabernacolo del Crocifisso;
  • Il frate con la cotta consegna il laccio al Viceré;
  • Terminato il canto del Vexilla Regis, il viceré cala il Velo, i nobili si inginocchiano e si esegue laSinfonia avanti il Mottetto;
  • Terminata la sinfonia, il frate recita l’orazione, gli attori escono;
  • Inizia il Mottetto in Pastorale, per tutti, soli e orchestra.

Ispirandosi al nome di uno dei quattro antichi conservatori della città, l’Associazione Culturale I Figlioli di Santa Maria di Loreto fonda il proprio impegno nel recupero del patrimonio musicale napoletano, attraverso la riscoperta,lo studio, la ricostruzione filologica e l’esecuzione dell’immenso corpus di partiture a stampa e manoscritte conservate nei fondi e negli archivi cittadini e non solo, a dimostrazione della diffusione, del prestigio e dell’influenza che la Scuola Musicale Napoletana ha esercitato nel corso della Storia.

Info: ma.rea79@virgilio.it 333.3077650 fb: I figlioli di Santa Maria di Loreto

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