Il Libro, Il mare invisibile

Un noir di Maria Rizzi ambientato sulle sponde di un mare che c’è, ma resta invisibile … Perché nessuno conosce nessuno, almeno non così bene…

ERCOLANO (NA) – Al Caffè letterario delle Scuderie di Villa Favorita in corso Resina sabato 25 gennaio alle 18 si terrà la presentazione dell’ultimo romanzo giallo dell’autrice romana Maria Rizzi, dal titolo Il mare invisibile, Edizioni della Sera, 2019.

Il mare invisibile è risultato vincitore del Premio Letterario Narratori della Sera nel 2019.

Con l’autrice, al dibattito parteciperanno la consigliera per la Campania di IPLAC | Insieme per la Cultura Nunzia Gionfriddo, i relatori Anna Amabile e lo scrittore Alfredo Carosella.

Letture di brani scelti dal libro a cura di Maria Iacomino.

Il libro. In una nota località balneare della Sardegna, il ritrovamento di un corpo sconvolge la tranquillità del luogo. A capo delle indagini viene chiamato l’ispettore Venanti, un anti-eroe impulsivo e intransigente, che insieme al resto della squadra affronterà il caso. Ma il delitto è solo un tassello di piano molto più complesso che fa capo a un gruppo di nostalgici del secondo conflitto mondiale. Un romanzo di attualità e impegno sociale che evidenzia quanto gli errori del passato abbiano sempre un drammatico impatto sul presente. Citazione: “Nessuno conosce nessuno, almeno non così bene“.

L’autrice. Maria Rizzi, nata a Bologna, è laureata in Sociologia e vive a Roma. Scrive dal 1991. Ha pubblicato sei volumi di poesie e numerosi racconti e i romanzi Anime Graffiate, che le è valso il Premio Garfagnana in giallo, Il sentiero del mare e, a quattro mani con Vittorio Verducci, Storie di donne nella storia. È co-fondatrice, insieme al compianto poeta Nicola Rizzi, del circolo I. P. LA C. di cui ora è presidente e con il quale organizza innumerevoli eventi culturali nella capitale.

Le scuderie della Real Villa La Favorita. La Villa Vesuviana venne realizzata nel 1768 da Ferdinando Fuga. Fu però solo ai primi dell’800 che il principe di Salerno Leopoldo di Borbone apportò modifiche al complesso, aggiungendo le Reali Scuderie sul lato opposto della via, la Regia Strada delle Calabrie.

L’edificio, affacciato sul Miglio d’Oro, dopo il 1860 subì un progressivo abbandono, fino a versare in pessime condizioni,

La struttura, di notevole importanza, consta di un piano matto con un corpo centrale e due padiglioni laterali con tetti spioventi, più un piano superiore, originariamente destinato ad uso abitativo del custode.

Concluso il restauro nel 2010, dopo lunghe controversie burocratiche le antiche Scuderie di Villa Favorita vennero consegnate alla Città di Ercolano nel 2015.

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