Il Racconto, Tendenze

di Giovanni Renella

Ora che giaceva  appoggiata ad una parete, in attesa che mani pietose venissero a portarla via, le tornavano in mente tutte quelle storie che, nel tempo, aveva gelosamente custodito.

Lì dove viveva avevano fatto affidamento sulla sua riservatezza; e lei, discreta, aveva svolto la funzione per cui era stata concepita e successivamente plasmata.

Con nostalgia, ancora ricordava quanto fosse arrossita, per il pudore, la prima volta che aveva visto quei due giovani fare l’amore, con una passione a lei sconosciuta.

Poi la scena si era ripetuta più e più volte e allora le era bastato abbassare gli occhi e lasciare che la natura facesse il suo corso.

Così erano arrivati prima uno, poi due e, dopo qualche anno, tre piccole, amorevoli pesti a rendere l’atmosfera della casa più vivace.

Certo, però, non tutto era sempre stato rose e fiori.

Le liti, con il successivo chiudersi dentro per segnare il distacco generazionale, o le ripicche all’interno della coppia, da manifestare frapponendo una barriera, anche materiale, non erano mancate.

E lei lì, in mezzo, a cercare di mediare e a sperare in aperture capaci di riavvicinare quelle parti, che prima si erano così bruscamente separate.

Ma mai c’era stato chi avesse osato mettere in discussione la sua presenza.

Fino all’istante in cui era entrato lui, con le sue smanie di “conformare i luoghi in rapporto alle esigenze abitative” e la “progettazione degli spazi modellata sul bisogno di comfort e di moderne necessità ergonomiche”, di cui, a dire il vero,  nessuno fino a quel momento aveva avvertito la mancanza; ma, tant’è, era riuscito ad avere la meglio e ad imporsi con le sue stramaledette tendenze di ispirazione tipicamente newyorkese.

Quello era stato l’inizio della fine!

I due giovani amanti di una volta, ormai sessantenni, ora che i tre figli avevano lasciato la loro casa, si erano fatti convincere da quell’interior designer a trasformare l’abitazione in un open space, in cui non c’era più posto per una vecchia porta come lei.

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