Pino Daniele al centro dell’Arte

CASERTA – Ritorna al Teatro Izzo in via Kennedy sabato 21 gennaio alle 21 per la sesta volta consecutiva Inside, dove tutto è soggettivo.

L’edizione 2017 è dedicata a Pino Daniele, il grande artista partenopeo che ha spostato l’asse evolutivo della musica cambiandone la storia.

Inside sostiene una nuova idea musicale, ovvero realizzare un appuntamento stagionale dove gli artisti coinvolti rendono omaggio con nuove chiavi d’interpretazione una band o un musicista che ha segnato la storia della musica.

Nato da un’idea di Paky Di Maio e Luigi Iacono, realizzato in collaborazione con il Teatro Civico 14Inside porta le esplorazioni musicali fuori dal TC14 verso il Teatro Izzo, dove quest’anno artisti e performer di tutte le estrazioni sono chiamati a rendere un tributo a Pino, dissacrandone l’essenza, per celebrare un’avventura lunga oltre trent’anni, iniziata tra i vicoli del centro storico di Napoli per approdare sulla scena musicale mondiale.

Come sarebbe stata la musica dei Nirvana se la band avesse suonato musica elettronica? E se i Cure fossero nati dalle radici della musica popolare campana? E se i Doors fossero nati a Bristol o David Bowie avesse avuto una fissa per il post-rock? E se tutti questi artisti non avessero scelto la musica come forma di espressione? Se avessero scelto invece la pittura, il teatro, la fotografia, la danza? Questo è il principio fondante di Inside.

Sono circa trenta artisti e gruppi coinvolti che faranno propria la musica di Pino Daniele e la reinterpreteranno secondo un proprio linguaggio, stile e background.

Le sonorità blues, jazz, rock e la tradizione napoletana, marchio di fabbrica del lazzaro felice, incontreranno l’alternative rock dei 7 Parsec, la chitarra acustica e la contaminazione elettronica dei AcusticaCaustica, alle sonorità delle terra di lavoro del gruppo Antico Presente. Tantissimi i generi coinvolti: dalla chitarra classica di Gianluca Vanità, all’elettronica di YKAP, passando per il cantautorato folk e rock dei PassePartout.

Non solo musica, perché Inside è una performance che si declina anche al teatro con la compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14, alla ginnastica ritmica dei Euritmia e la danza classica di Lucia Cinquegrana. Ancora, con la street art di NAF-MK e di Luca “NEON” Pedes, lo street photographer Nicola Palmieri e il fotoreporter Sergio Siano e infine un’istallazione di AmàteLAB – community di architettura e design – completano il cast di questo dissacrante atto d’amore.

«Inside nasce dalla voglia di condivisione – così i due curatori del progetto Di Maio e Iacono – e di dare l’opportunità ai molti musicisti del territorio campano di conoscersi e di esibirsi per un pubblico attento, per realizzare qualcosa di bello, dall’amore per la musica e l’arte in generale. Non è una serata di musica come le altre. Inside è la magnificenza dell’arte indipendente, la grandezza del do it yourself e lascia a tutti la possibilità di ascoltare e vedere il lato migliore della creatività nostrana, quella non comandata da leggi di mercato, discografici ottusi e registi piacioni. L’idea artistica realizzata secondo i propri canoni creativi».

I biglietti possono essere già acquistati al Teatro Civico 14 in via Petrarca, oppure, in base alle disponibilità, direttamente sabato 21 gennaio  al Teatro Izzo.

Inside è realizzato anche grazie alla collaborazione di Spazio XIn Wall We Trust – International Street Art ExhibitionTextures CollettivaClub 33 GiriAmàteLAB e Spaccanapolionline.

Per maggiori informazioni e prenotazioni; info@teatrocivico14.it | www.teatrocivico14.org

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