Figli di Portici famosi: Roberto Fiore

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi porticesi per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Roberto Fiore è nato a Portici, nella frazione Bellavista, il 2 ottobre 1924.

È figlio del poeta napoletano Francesco Fiore.

Cresciuto nel popolare quartiere napoletano del Vasto, è riuscito ad affermarsi nel campo dell’imprenditoria nel settore dell’industria.

Diciottenne ha esordito nel mondo del calcio acquistando la squadra del quartiere Vasto e portandola «in quarta serie».

Molto vicino al mondo dello sport e grande appassionato di calcio e di pallanuoto, ha ricoperto più volte ruoli dirigenziali: presidente della squadra Napoli Calcio (1964 – 1967); direttore sportivo della Lazio (1967 – 1968); presidente del Circolo Nautico Posillipo (1985); presidente dell’Ischia (1986 – 1988); presidente della Juve Stabia (1990 – 1997).

Agli inizi degli anni ’60, è tra i dirigenti della Società Sportiva Calcio Napoli. Del sodalizio partenopeo, nel 1964, ne è divenuto presidente.

Tra il 1964 e il 1967, mentre è stato alla guida del Napoli, ha legato «… la sua presidenza agli acquisti di Omar Sivori e Josè Altafini, due dei beniamini del tifo partenopeo». L’acquisto dei due eccezionali fuoriclasse «portò i tifosi partenopei a sottoscrivere 69mila abbonamenti».

Sua ambizione, purtroppo rimasta tale, perché la trattativa non ha avuto un buon fine, è stata quella di portare a Napoli l’asso brasiliano Edson Arantes do Nascimento, universalmente noto con lo pseudonimo Pelé. A tal proposito, in un’intervista, lo stesso presidentissimo ha dichiarato: «Sì, è vero, presentai un’offerta al Santos. Io ho sempre sostenuto che il 900 ha dato al calcio tre grandi calciatori: Maradona, Sivori e Pelè. Se fossi riuscito a portare Pelè a Napoli, gli azzurri avrebbero avuto tutti e tre i calciatori più forti del mondo».

Quando, nel 1985, è stato al vertice del Circolo Nautico Posillipo,  «… il sodalizio rosso-verde divenne campione d’Italia di pallanuoto».

Dal 1967 al 1968, ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo della Lazio.

Dal 1986 al 1988, è stato presidente dell’Ischia e dal 1990 al 1997, ha tenuto la residenza della Juve Stabia, squadra militante in serie C2.

L’imprenditore Roberto Fiore, all’età di 93 anni,  il 27 febbraio2017, si spegne nella sua casa a Posillipo – Napoli.

I funerali si tengono nella chiesa di Sant’Antonio a Posillipo.

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