Dalla guerra alla Pace
Il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, non significa semplicemente voler ricordare, ma è un afflato di pace
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – La Cerimonia di posa della Corona d’alloro, in la Giornata dell’ Unità Nazionale e delle Forze Armate occasione dinanzi al sacrario dei Caduti di guerra nel Cimitero cittadino sarà posta lunedì 4 novembre alle ore 10.
Sarà l’assessore Florinda Verde a deporre il serto di alloro, alla presenza di autorità religiose alte cariche istituzionali e militari, come Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Municipale.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate rappresenta una delle date più significative della Repubblica Italiana. Istituita per commemorare la fine della Prima guerra mondiale (1915/18). Questa ricorrenza, però, ha un profondo significato non solo storico, ma civile e patriottico.
Il 4 novembre 1918 segna la data dell’Armistizio di Villa Giusti, firmato tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico. Con quell’accordo terminavano le ostilità sul fronte italiano e si concludeva, di fatto, la Prima guerra mondiale per il nostro Paese. L’Italia, dopo anni di sacrifici e di perdite umane enormi, riusciva a completare il processo di unificazione iniziato con il Risorgimento: Trento e Trieste tornavano a far parte della nazione.
Nel 1919 il 4 novembre fu proclamato festa nazionale, come giornata di celebrazione per la vittoria e per l’unità territoriale raggiunta. Dopo la Seconda guerra mondiale, con la nascita della Repubblica, la ricorrenza venne mantenuta ma reinterpretata in chiave meno bellicista e più civile, diventando anche l’occasione per onorare il valore, la dedizione e il sacrificio delle Forze Armate italiane.
Non è, dunque, semplicemente ricordare una vittoria militare, ma rappresenta un momento di riflessione sull’identità nazionale e sul senso di appartenenza alla Repubblica. È la giornata in cui si ricordano tutti coloro che hanno servito e servono il Paese nei contesti internazionali di pace, sicurezza e solidarietà.
Le cerimonie ufficiali si svolgono in tutte le città italiane, con la deposizione di corone.
Il messaggio centrale del 4 novembre è quello della Pace: attraverso la Memoria si celebrano i valori dell’unità nazionale, sacrificio e libertà che hanno permesso all’Italia di superare le divisioni della guerra e di costruire una democrazia fondata sul rifiuto della violenza e sul rispetto della dignità umana.
L’assessore Verde ha così commentato ai nostri microfoni: Il 4 novembre celebriamo l’Unità d’Italia e rendiamo omaggio alle nostre Forze Armate e alle Forze dell’Ordine, pilastri della sicurezza, della democrazia e della libertà del nostro Paese. Portici esprime gratitudine profonda a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno proteggono la comunità con professionalità, dedizione e senso dello Stato. Il nostro pensiero commosso va ad Aniello Scarpati, poliziotto ercolanese tragicamente caduto in servizio pochi giorni fa. Alla sua famiglia e alla Polizia di Stato tutta va il cordoglio sincero della città. L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare per una Portici sempre più sicura, vivibile e unita, forte della collaborazione con le Forze dell’Ordine e del forte spirito civico dei cittadini. In tempi segnati da conflitti e tensioni globali, ribadiamo che la vera forza non è nella distruzione, ma nella protezione e nel servizio alla comunità. Viva le Forze Armate, viva l’Unità d’Italia, viva Portici!

