Cultura

I cento anni di Rocco Scotellaro

L’attualità di Rocco Scotellaro: il centenario celebrato alla Reggia borbonica con un seminario riservato agli studenti

di Stanislao Scognamiglio

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI –All’interno del monumentale settecentesco Galoppatoio coperto, pertinenza della ex Reggia borbonica, alla via dell’Università, sede del Dipartimento di Agraria dell’Ateneo Federico II, mercoledì 19 aprile alle ore 9 si terrà un seminario su Tricarico 1923 – Portici 1953 Rocco Scotellaro – celebrazione del Centenario della Nascita.

Un evento, promosso dall’Associazione Rocco Scotellaro, in occasione del compimento dei 100 anni dalla nascita dello scrittore, poeta e politico, nato a Tricarico, in provincia di Matera, il 19 aprile 1923 e morto a Portici nel 1953, a soli trent’anni.

Riservata agli alunni degli Istituti superiori, la kermesse è organizzata in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione della Città di Portici e con il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Personalità del mondo politico, del mondo accademico, dell’associazionismo culturale porteranno il loro contributo per:

  • promuovere degnamente la memoria della poliedrica figura di Rocco Scotellaro: scrittore, uomo politico lucano, sindaco socialista di Tricarico dal 1946 (eletto a 23 anni) al 1950, ma soprattutto, poeta Poeta-contadino, «… perché con i suoi scritti, di poesia o prosa, mise in evidenza il dramma dei contadini della sua terra e del Sud».
  • diffondere la conoscenza di «… una personalità della letteratura, della sociologia e della politica italiana che avrebbe potuto dare molto di più all’Italia (ed al Meridione in particolare) se non fosse scomparso» prematuramente.

All’appuntamento porticese, uno delle numerose manifestazioni celebrative del centenario, che si terranno nella stessa giornata in diverse città italiane, interverranno:

  • Senatore Vincenzo Cuomo, Sindaco della Città di Portici;
  • Professor Danilo Ercolini, Direttore del Dipartimento di Agraria;
  • Dottor Antonio Martino, Presidente dell’Associazione Rocco Scotellaro;
  • Professoressa Giuseppina Scognamiglio, docente all’Università degli Studi di Napoli Federico II;
  • Dottor Daniele Di Martino, Associazione Rocco Scotellaro.

Gli interventi saranno moderati dall’avvocato Luca Manzo, Assessore all’Istruzione, Edilizia scolastica, Politiche di educazione alla lettura e Forum dei Giovani della Città di Portici.

La cerimonia sarà conclusa con la Lectio del poeta Franco Arminio e le letture a cura degli alunni degli Istituti superiori.

Durante i tre anni della sua permanenza nella cittadina vesuviana, oltre agli scritti prodotti in Portici, Rocco Scotellaro ha dedicato cinque liriche alla sua città d’elezione Villa Meola, A Portici, Portici primo aprile, II porto del Granatello, Palazzo reale di Portici.

Portici ricorda il suo figlio elettivo, con l’epigrafe:

… Pescatore che ti muovi alla festa del vento

la pesca non è ricca se povero è l’amore

QUI IL 15 DICEMBRE 1953 LA BREVE VITA

E L’OPERA INCOMPIUTA DI ROCCO SCOTELLARO DIVENTARONO MITO

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PORTICi IL 15 – 12 – 1993 POSE

 

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