Società

Portici la Dotta

di Tonia Ferraro

PORTICI (NA) – Nella Sala di Villa Savonarola venerdì 29 settembre  si è tenuto il convegno Portici: oltre il waterfront c’è di più.

La tavola rotonda è stata organizzata dal Consigliere comunale Bruno Provitera e capolista della Rete Civica per Portici-Campania Libera. Al dibattito, moderato dal professor Gennaro Biondi, hanno partecipato il sindaco Vincenzo Cuomo, l’onorevole Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania, l’onorevole Tommaso Casillo, presidente del Consiglio regionale, e naturalmente il dottor Provitera.

Oltre il waterfront c’è di più: Portici registra la presenza di numerosi centri di ricerca scientifica – e quindi di abitanti laureati – in un comune di soli 4 m², di cui un terzo occupato dal Bosco Reale. La Fondazione Portici Campus, istituita nei precedenti mandati dal senatore Cuomo – vedeva infatti la sua presidenza e la vicepresidenza del dottor Provitera –fu fortemente voluta dall’Amministrazione comunale proprio per dar vita ad un vero e proprio Distretto Scientifico allo scopo di creare sviluppo economico, sociale e culturale del territorio nel campo della ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica.

La cittadina vesuviana occupa dunque una posizione privilegiata: a ben ragione può essere capofila di un progetto che favorisca un turismo diverso, quello scientifico.

A sottolineare la peculiarità di Portici come epicentro culturale  sono infatti intervenuti il direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie professor Matteo Lorito, il professor Paolo Masi C.A.I.S.IAL (Centro di Ateneo per l’Innovazione e Sviluppo in Campo Alimentare) , il dottor Rosario Savino della S.I.P.N.E.I. (Società Italiana di Psico Neuro Endocrino Immunologia), il dottor Ezio Terzini, direttore dell E.N.E.A. (Ente  Nazionale per le nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente), la dottoressa Alessandra Di Sarno in rappresentanza del dottor Antonio Limone, direttore Ggenerale dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, del dottor Giorgio Matteucci in rappresentanza del professor Luigi Nicolais, presidente del CNR (CentroNazionale Ricerche).

Grande soddisfazione di Bruno Provitera, che nel rilanciare il progetto Portici Campus ha offerto la sua totale disponibilità per l’attuazione e sviluppo dell’iniziativa, e ha tenuto a precisare il suo ruolo politico.

Ai microfoni di LoSpeakersCorner ha dichiarato: «Il progetto della Fondazione Portici Campus ha un approccio turistico- scientifico nei confronti della città, che può essere meta del turismo scientifico in Campania. e tende a valorizzare le eccellenze del territorio porticese, un vero precorso attraverso Arte, Cultura e Scienza con incontri culturali e laboratori didattici all’aperto. Coinvolgendo Enti Pubblici e Privati e Centri di Ricerca della Città serve inoltre a catturare l’attenzione dei nostri giovani, appassionandoli e offrendo opportunità sul nostro territorio. Attenzione, non è un discorso didattico fine a sé stesso. Piuttosto vuole essere una sorta di vivaio per giovani capaci: non solo avrà l’opportunità di rendere lustro a Portici, ma creerà ottime prospettive di lavoro».

Riguardo il suo ruolo politico il dottor Provitera,  eletto in consiglio comunale, come capolista della Rete Civica per Portici-Campania Libera ha inoltre precisato che: «Prima che partisse la campagna elettorale il movimento civico “Viviamo Portici” da me fondato e sottoscritto da 19 candidati, aveva aderito alla “Rete civica per Portici” mantenendo la propria autonomia con i propri candidati dei quali i due terzi sono ancora attivisti del movimento. Rinunciammo al logo per concorrere alle ultime elezioni amministrative nella lista “Campania Libera”, dopo un incontro preliminare in regione con il rappresentante istituzionale del movimento, onorevole Tommaso Casillo.
Devo evidenziare però che “Rete Civica per Portici” non ha rispettato gli accordi elettorali con il movimento civico “Viviamo Portici” e quindi abbiamo deciso di convergere nella lista “Campania Libera” ed abbandonare definitivamente “Rete civica per Portici”, nonché di impegnarci a dare un organizzazione politica al movimento civico in città, provvedendo a istituire una sede ed un programma che includa la partecipazione sociale per lo sviluppo della città e, che si impegni a coadiuvare i rappresentanti istituzionali per lo sviluppo del territorio.

I vertici regionali di “Campania Libera” hanno partecipato all’evento, sancendo così il mio ruolo di rappresentante istituzionale e del gruppo di Portici. La cosa più importante è che sono state gettate le basi per rilanciare la Cittadella della Ricerca a Portici attraverso le attività della Fondazione di Portici Campus. Nelle prossime settimane valuteremo gli sviluppi».

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