Uno, Narciso e Centomila
L’arte della parola: presente e futuro. Un Narciso al centro dell’incontro promosso da Cuzzolin Editore
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Negli spazi vi Villa Fernandes in via Armando Diaz, venerdì 6 marzo, alle ore 18, si terrà l’evento dal titolo L’arte della parola: Presente e futuro… Uno, Narciso e Centomila, promosso da Cuzzolin Editore. Un appuntamento dedicato al potere della comunicazione, alle sue trasformazioni e al ruolo che il linguaggio continua a esercitare nella società contemporanea.
L’iniziativa nasce anche in occasione della presentazione di due volumi firma: Non date a Cesare quello che è vostro di Marina Billwiller e Manager che vogliono arrevoTare di Renato Votta, libri che affrontano temi legati ai processi comunicativi, alla gestione del cambiamento e alla consapevolezza personale e professionale.
Uno, Narciso e Centomila, in effetti, è una metafora che richiama le tre dimensioni fondamentali dell’identità contemporanea: l’individuo nella sua autenticità, l’immagine costruita di sé e la molteplicità dei ruoli sociali che ciascuno interpreta. Questa struttura simbolica diventa una chiave di lettura trasversale per comprendere i due libri di Marianna Coppola, poiché entrambi affrontano i temi dell’identità, della comunicazione e delle relazioni sociali, mostrando come ogni persona si muova continuamente tra ciò che è, ciò che appare e ciò che gli altri percepiscono.
Il confronto vedrà la partecipazione di un panel eterogeneo di esperti. Interverranno:
- Maurizio Cuzzolin, CEO & Founder di Cuzzolin Editore;
- Marianna Coppola, ricercatrice in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università Giustino Fortunato e psicologa clinica;
- Renato Votta, training manager e formatore manageriale;
- Simona Patrone, avvocata penalista e presidente ADGI Napoli Nord;
- Marina Billwiller, trainer e coach in comunicazione efficace e strategica.
A moderare l’incontro sarà Luca Manzo, già assessore all’Istruzione del Comune di Portici, presidente dalla Commissione Cultura e Promozione della Lettura, e membro del Forum dei Giovani della città.
L’evento si propone come un momento di riflessione sul linguaggio come strumento di relazione, identità e cambiamento, esplorando il suo ruolo nel presente e le sue possibili evoluzioni future. Un’occasione per dialogare, confrontarsi e riscoprire la parola come spazio di incontro e crescita condivisa.
