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Giornate FAI di Primavera all’ISZM

Giornate FAI di Primavera, il Gruppo FAI Vesuvio apre al pubblico l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno della Città della Reggia

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Insieme con gli Apprendisti Ciceroni® delle scuole porticesi ISL Quinto Orazio Flacco, ISS Carlo Levi, e dell’ISS Adriano Tilgher di Ercolano, sabato 26 e domenica 27 marzo il Gruppo FAI Vesuvio, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, aprirà al pubblico un’eccellenza del territorio: l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, sito in via della Salute a Portici.

Il Gruppo FAI Vesuvio condurrà in un nuovo percorso di visita esclusivo, volto a scoprire il progresso tecnologico e scientifico che ha interessato il Sud d’Italia e il contributo degli Istituti Zooprofilattici allo sviluppo nel settore della veterinaria ma anche dell’epidemiologia.

Si potranno ammirare alcuni reperti del Museo Storico, ricco di testimonianze reali per scoprire e conoscere la tradizione e la specificità dell’Ente, ma sarà possibile approfondire anche tematiche legate al Covid 19, all’alimentazione e alle diossine, che rappresentano una parte delle varie attività di ricerca in cui l’Istituto è coinvolto.

La visita è consigliata a tutte le fasce d’età e, in particolar modo, alle giovani generazioni che potranno vivere un’esperienza entusiasmante in un luogo non sempre fruibile nella quotidianità.

Per accedere all’evento è necessario il green pass rafforzato.

Prenotazione obbligatoria su

https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/istituto-zooprofilattico-sperimentale-del-mezzogiorno-42110/?_ga=2.168856353.1285846020.1647527668-1130388909.1647527668

L’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Ente sanitario di diritto pubblico, ha sede nella parte superiore del Bosco Reale borbonico.

L’accesso all’IZSM è da via della Salute, separato da un cancello dal Parco Gussone, che invece è in uso al Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II.

L’I.Z.S.M., diretto dal dottor Antonio Limone, opera nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, in materia di Igiene e Sanità pubblica Veterinaria. La sua è una lunga tradizione che affonda le sue radici nel Reale Istituto di Incoraggiamento alle Scienze Naturali, fondato nel 1806 per volere di Giuseppe Bonaparte. È la più antica delle Accademie del Mezzogiorno.

Nel 1924 il Reale Istituto ebbe in concessione circa due ettari del Bosco Reale Borbonico. Nel 1970 variò la sua denominazione: nacque così l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, che oggi ha competenza territoriale in Campania e Calabria.

Di grande interesse il Museo Storico, che può essere considerato “luogo della memoria”: è la testimonianza delle radici da tramandare alle future generazioni lo studio e l’educazione attraverso oggetti che aiutino a scoprire e a conoscere la tradizione e la specificità dell’Ente.

Il Museo venne inaugurato l’8 Giugno 2007, in occasione degli eventi celebrativi del bicentenario della fondazione dell’Istituto. È ubicato al piano interrato del corpo centrale dell’Istituto, in un ambiente di notevole e suggestivo pregio architettonico risalente al 1927, utilizzato fino alla metà degli anni ‘80 come Laboratorio di Virologia.

L’area museale si estende su una superficie di circa 150 m² e comprende una collezione di numerosi reperti animali, molti dei quali di particolare interesse anatomo-patologico. Una parte consistente dei campioni animali esposti al museo risalgono agli anni ‘20, periodo in cui l’IZSM annoverava tra le proprie strutture il Parco di Quarantena del lago Fusaro.

I due principali elementi di attrazione del Museo sono rappresentati dall’esemplare imbalsamato di Tartaruga Caretta caretta e dallo scheletro di Delfino Stenella striata, provenienti dal mare campano.                                              Inoltre, trova posto il cranio di una tigre, ritrovato in provincia di Benevento.

Il Museo comprende teche che conservano strumenti e apparecchiature storiche dei laboratori dell’IZSM. Si ha così modo di ripercorrere una parte importante della storia e dell’evoluzione tecnologica della strumentazione scientifica analitica, dagli anni ‘30 ad oggi.

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