In vino sapentia
Tra calici, musica e tradizione, il vino racconta l’anima più autentica della terra delle Sirene: la Festa del Vino è un inno alla gioia e alla cultura
di Antonio Vitale
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Negli spazi della Fondazione Giambattista Vico, in via San Biagio dei Librai, lo scorso martedì 11 novembre, si è celebrata la tradizionale Festa del Vino.
La mattinata si è aperta con l’inaugurazione della mostra, che ha proposto pannelli dedicati alla storia dell’evento, quadri sul vino e sul Vesuvio del maestro Giuseppe Simeoni, una selezione di libri curata dalla libreria Nuova Concorrente, una rassegna di orologi per la “mostra del tempo” e una scultura in legno ispirata alla favola dell’uva e della volpe.
Dopo una pausa, la manifestazione è ripresa nel pomeriggio con la presentazione del programma a cura del presidente del Comitato Italiano Tutela della Salute, Raffaele Federico, che ha ripercorso l’attività dell’associazione, attiva sin dagli anni ’80.
A seguire, l’intervento del neurologo Pasquale Capone, esperto di storia e di tradizioni napoletane, che ha guidato il pubblico in una “passeggiata nel tempo” del vino campano, dalle origini greche e romane fino a civiltà risalenti a 4000 anni a.C.
Il professor Massimo Fazzari ha, poi, approfondito il tema del vino nella Napoli capitale, attraverso un excursus su eventi e manifestazioni dedicate alla tradizione enologica della Campania.
Gli interventi sono stati intervallati da interpretazioni musicali di classici napoletani eseguiti dal dottor Antonio Vitale, medico ortopedico, nonché appassionato di cultura partenopea.
La parte finale della serata è stata dedicata ai racconti e agli aneddoti sul vino, proposti dal dottor Saverio Gatto, presidente dell’Associazione Terra Ferax, e alle poesie a tema recitate dalla poetessa Maria Antonia Forte.
A condurre l’intera iniziativa è stato il giornalista Max Murolo, che ha introdotto e accompagnato i vari interventi con osservazioni e note di approfondimento.
Una simpatica bicchierata di vino novello, rigorosamente accompagnata da tarallucci, ha concluso la serata in allegria-
