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La Luce dei napoletani

Duomo, Cappella e Tesoro di San Gennaro con apertura dell’antica Cappella del Tesoro Vecchio: la Luce dei napoletani. Il ricavato andrà alla Casa di Vetro di Forcella

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI Al via Luce di Napoli, aperture serali straordinarie, visite guidate, un presepe vivente e due concerti.

Si parte con le visite guidate serali (sabato 9, 16, 23 e 30 dicembre) promosse dalla Cattedrale di Napoli in collaborazione con il Museo del Tesoro di San Gennaro, la Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro e l’Arciconfraternita di Santa Restituta dei Neri.

Per la prima volta un percorso di visita combinato con un biglietto unico alla Cattedrale di Napoli, alla Cappella e al Museo del Tesoro di San Gennaro con l’apertura straordinaria dell’antica Cappella del Tesoro Vecchio, che condurrà i visitatori in un itinerario guidato straordinario complessivo del Duomo, per scoprirne la storia, i capolavori d’arte e la bellezza e visitare spazi normalmente non accessibili.

Le visite sono su prenotazione obbligatoria sul sito tesorosangennaro.it. Due turni di visita con partenza alle ore 20 e alle ore 21.30.

Ad accompagnare il pubblico saranno le guide dell’associazione Cantori dell’arte e Pietre Vive in un percorso inedito di uno dei luoghi simbolo della città.

Partecipa all’iniziativa anche l’Associazione La Scintilla Onlus con il progetto ScintillArte, nato dalla collaborazione con il Pio Monte della Misericordia: giovani/adulti con disabilità intellettiva inseriti in un percorso di crescita, che affiancheranno le guide per accogliere il pubblico e condurre i visitatori in un viaggio nella storia e alla scoperta dei capolavori d’arte.

Si visiterà il Duomo di Napoli, fondato nel XIII secolo da Carlo II d’Angiò, che custodisce un ricco patrimonio artistico, storico e culturale come la rinascimentale cappella del Succorpo, l’Assunta del Perugino, le tavole del Vasari, dipinti di Luca Giordano e statue di Pietro Bernini oltre ad un numero considerevole di Sacre Reliquie.

Per la prima volta saranno aperte alle visite guidate le porte dell’antica Cappella del Tesoro Vecchio, antica torre laterale dove erano custodite le Reliquie di San Gennaro prima della costruzione della Cappella seicentesca. Un gioiello di arte e bellezza al cui interno, da una finestra ora ripristinata, era annunciato al popolo il miracolo del Santo.

Si potrà ammirare poi la Cappella del Tesoro di San Gennaro, scrigno del barocco napoletano che racconta il rapporto speciale che lega Napoli al suo Santo Patrono, e il Museo dedicato al Santo Patrono che accoglie un inestimabile patrimonio di oggetti donati da sovrani, nobili, papi e persone del popolo nel corso dei secoli.

Ad arricchire la rassegna saranno poi il concerto della Nuova Orchestra Scarlatti (domenica 17 dicembre ore 18.30. Ingresso libero e gratuito) che quest’anno rientra nell’ambito degli appuntamenti delle celebrazioni degli 800 anni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con oltre 100 elementi della Orchestra Scarlatti Junior.

Il concerto sarà dedicato al ricordo del giovane musicista napoletano Giovanbattista Cutolo.

Ancora, il presepe vivente dell’IS Isabella d’EsteCaracciolo (giovedì 21 dicembre ore 10. Ingresso libero e gratuito) con abiti progettati e realizzati nei laboratori della scuola, indossati dalle studentesse e dagli studenti, e figure tradizionali del presepe in un excursus che va dal Quattrocento all’Ottocento.

Infine,  il concerto dei Cantori di Posillipo (lunedì 25 dicembre 2023 ore 20.30. Ingresso libero e gratuito) fondati e diretti da Ciro Visco, con un repertorio che spazia dal Medioevo ai giorni nostri.

Il ricavato delle iniziative servirà alla riqualificazione di uno spazio dedicato ai ragazzi di Forcella. In particolare verrà sostenuta la Casa di Vetro, luogo socio – educativo del quartiere, a rischio chiusura.

L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli.

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