La Terra è ricchezza
Reddito di Contadinanza, una proposta di legge per riconoscere il lavoro della terra in un trionfo di sapori con vini vulcanici ed eroici
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Presentata da Slow Food Campania la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Reddito di Contadinanza, non solo un sostegno al guadagno dell’agricoltore ma un riconoscimento a un lavoro essenziale per la collettività e per la salute della terra.
La presentazione, nella mattinata del 26 ottobre, alla Reggia borbonica nell’ambito della VII edizione di Eruzioni del Gusto, evento culturale, espositivo e di promozione dell’enogastronomia, della viticoltura e dell’enoturismo dei territori vulcanici della Regione Campania e delle altre aree vulcaniche del Paese, promosso dall’associazione culturale ORONERO dalle scritture del fuoco.
Della proposta di legge si è discusso nel panel Riconoscimento Contadino dell’anno. Dalla terra alla tavola, promosso dall’enogastronomo Fofò Ferriere, Patrizia Spigno, presidente di Slow Food Campania, e dal presidente di Oronero Carmine Maione, che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti e contadini, e testimonianze di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, del Maestro Beppe Vessicchio ed altri relatori.
Già annunciata lo scorso anno alla VI edizione della kermesse, la legge vuole garantire dignità economica e continuità generazionale al lavoro contadino, valorizzando il suo ruolo essenziale nella cura del territorio, nella conservazione della biodiversità e nel promuovere sistemi alimentari sostenibili e giusti.
Il lavoro che state svolgendo con Eruzioni del Gusto non è solo prezioso ma il riconoscimento al Contadino dell’anno può essere di rilevanza economica, culturale, politica. Una rilevanza di cui oggi tutto il Sistema Paese ha bisogno. Il fatto che in tutti questi anni abbiate concentrato il vostro interesse verso queste produzioni e realtà di diversità produttiva, presenti sul territorio, non è un elemento di archeologia – ha detto in video collegamento Carlin Petrini – Voi non tenete in piedi una memoria nostalgica rispetto a tempi in cui molta violenza veniva esercitata anche ai nostri contadini. Non è il vostro lavoro una memoria nostalgica, ma ha una sua modernità, un elemento di straordinaria innovazione. Tradizione e innovazione hanno tra di loro un rapporto dialettico: ad esempio il lavoro che fate voi quello di salvaguardare prodotti in via di estinzione e di valorizzare le economie locali che questi contadini mantengono, è un lavoro innovativo. Mi viene da dire che una tradizione ben riuscita rappresenta una grande innovazione.
Patrizia Spigno si è soffermata sul Reddito di Contadinanza che … non è sussistenza, ma riconoscimento di un lavoro che i piccoli contadini e le aziende familiari fanno ogni giorno. Tra l’altro, questa proposta nasce da un’idea di un libro di Famiano Crucianelli e rilanciata da Petrini nella scorsa edizione.
Sul green carpet hanno sfilato contadini e quanti con passione si dedicano alla terra, per ricevere una pergamena come riconoscimento al proprio lavoro.
Alle ore 12.30 ha preso il via il Laboratorio del Gusto La storia della Papaccella Napoletana Presidio Slow Food Vesuvio, i suoi colori e le sue peculiarità, a cura di Slow Food Vesuvio aps con la partecipazione di Mario Riccardi, presidente Slow Food Vesuvio aps e Luigi Turboli produttore del Presidio.
A chiusura dell’evento Contadino dell’Anno è stato preparato il menu gastronomico a cura di Fofò Ferriere e dello chef Antonio Sorrentino con:
- I Sapori della Domenica: Pacchero di Gragnano fritto ripieno di ricotta di Agerola su sciara di pomodoro San Marzano.
- I Sapori dell’Autunno: Pasta mista di Gragnano con zucca lunga napoletana.
- I Sapori Contadini: Sfrionza con papaccella napoletana, tocchetti di maiale, olive di Gaeta e capperi di Salina.
- I Sapori Vesuviani: Penne di Gragnano con pomodorini del Piennolo arrecanati. E ancora, Spaghettoni di Gragnano alla genovese fujuta.
- I Sapori della Toscana, il Laboratorio Papaccella Napoletana, la Bruschetta di pane cafone con papaccella napoletana, olive di Gaeta e capperi di Salina.
Nell’area Show Cooking la presentazione del libro: Le origini della cucina italiana, da Federico II a oggi, a cura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha visto i relatori: Danilo Ercolini, Direttore del Dipartimento di Agraria, Gianni Cicia, professore di Economia Agraria, alimentare ed estimo rurale, Fulvio Delle Donne, Professore di Letteratura latina e umanistica, Valentina Della Corte, Coordinatrice del Corso di Laurea in Hospitality & Managment, Paola Adamo, Professoressa di Chimica agraria, Raffaele Sacchi, Professore di Scienze e Tecnologie alimentari.
Per l’occasione lo chef Antonio Sorrentino ha preparato la ricetta medievale De tria Ianuensis, tratta dal Liber de Coquina di Federico II, considerata l’antenata del moderno ragù alla genovese. Tra gli stand anche Oliociok, cioccolato con olio extra vergine di oliva dell’Oleificio Fratelli Punzo.
Il mare è presente con la Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania che partecipa, con il supporto della società in house Sviluppo Campania S.p.A., a Eruzioni del Gusto con prodotti che rientrano nella misura del FEAMPA Campania Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura 21- 27.
Agli stand assaggi di vini vulcanici con i consorzi del Vesuvio Dop e dei Campi Flegrei e Ischia. Presenti anche i Consorzi Vitica Caserta.
Con la Camera di Commercio Irpinia Sannio le eccellenze vinicole delle aree interne che sono state protagoniste anche alla cena di gala. Agli stand anche i vini eroici delle aree dal Triveneto al Piemonte alle isole.
Presenti la Sicilia con i vini dell’Etna e altre regioni italiane.
Tra i Paesi ospiti la Norvegia con le Isole Lofoten Seafood per degustare piatti realizzati con baccalà e stoccafisso in abbinamento con i vini vulcanici
All’evento show cooking, degustazioni di vini, masterclass e prodotti di Vetrina Toscana.
Presenti, tra gli altri, Ondanova Ltd partners società con sede a Hong Kong per l’esportazione del settore agroalimentare e vinicolo sui mercati orientali.
E ancora, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, il cui presidente Raffaele De Luca, ha spiegato: La partecipazione del Parco Nazionale del Vesuvio a Eruzioni del Gusto, in programma dal 24 al 27 ottobre 2025 alla Reggia di Portici, rappresenta una scelta strategica e coerente con la nostra missione di promuovere uno sviluppo sostenibile fondato sulla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. Questa manifestazione è un’importante occasione per raccontare la ricchezza dei paesaggi e dei prodotti vesuviani, frutto di un equilibrio unico tra natura, agricoltura e cultura. Attraverso eventi come Eruzioni del Gusto vogliamo rafforzare il dialogo con le realtà produttive, le istituzioni e il mondo della ricerca, contribuendo a costruire un modello di turismo enogastronomico capace di coniugare qualità, identità e rispetto per l’ambiente. Il Parco crede fortemente nel valore di queste sinergie e continuerà a sostenere iniziative che, come questa, sanno mettere in rete territori, persone e idee attorno al grande tema della sostenibilità.
La giornata si è conclusa alle ore14.30 nella Sala Cinese con l’incontro Storie di moderni contadini in cucina, a cura di Toscana Promozione Turistica con Vetrina Toscana, che ha visto relatori: Gennaro Giliberti, Dirigente Agricoltura Regione Toscana e la giornalista Simona Bellocci. La Toscana ha proiettato il video di Storie di moderni contadini.
Eruzioni del Gusto si conclude lunedì 27 ottobre: alle ore 9, in collaborazione con l’Ordine Giornalisti Campania l’incontro Sicurezza alimentare, le azioni di contrasto dei NAS e il ruolo dell’informazione.
Alle ore 10.30 il convegno DOP e IGP tra mare e terra. Il valore delle certificazioni di sostenibilità nella filiera ittica e agroalimentare, che vede relatori Vincenzo Peretti, Docente di Zootecnia generale e miglioramento genetico all’Università degli Studi di Napoli Federico II, Serena Monaco, Funzionario UOS Promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari, forestali, della pesca e acquacoltura della Regione Campania, Fabio Postiglione, Presidente OP Mytilus Campaniae, Giosuè De Simone, Presidente Consorzio Provolone del Monaco DOP.
Alle ore 11.30 nella Sala Cinese è in programma Un viaggio nel passato per capire il vino, con Luigi Moio, Professore ordinario di Enologia al Dipartimento di Agraria dell’Ateneo federiciano, già Presidente dell’Organizzazione Internazionale del Vino e della Vigna.
Alle ore 14 nella Sala Cinese Storie di Successo – Come si conquista il Mondo, con Alessandro Condurro, AD Michele in the World, Fabio Ditto, Ad Kbirr.
A seguire degustazione nell’area show cooking, e si continua con MEMORIA D’OLIO. L’olivo racconta: cultura, identità e paesaggi nel cuore del Mediterraneo, progetto delle Città dell’Olio per valorizzare i luoghi storici e archeologici dove l’olivo è testimone del tempo, simbolo di civiltà e risorsa per un nuovo turismo culturale.
Alle ore 16 la masterclass a cura del Consorzio vino nobile di Montepulciano. Conduce Adua Villa, giornalista enogastronomica.
Concluderà Eruzioni del Gusto 2025 la presentazione in anteprima della Guida Aziende Vitivinicole Vinicole della Campania, a cura di Regione Campania e AIS Campania: degustazione di circa 400 referenze di oltre 150 aziende.
Ass. ORONERO | www.oronero.net | www.eruzionidelgusto.it | uffciostampa@oronero.net
