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Trionfi & Cavalli, viaggio antropologico tra mito e timori ancestrali

Alla Torre di Cesare la presentazione di Trionfi & Cavalli, il saggio di Salvatore Schiavone che esplora il ruolo dei cavalli nella memoria antropologica del Mezzogiorno e nel rito psicomagico della verminara. Un evento tra cultura mediterranea, tradizioni rurali ed eccellenze del territorio

MAIORI | SALERNO — Nella suggestiva fortificazione affacciata sul mare, la Torre di Cesare, il prossimo 27 luglio si terrà la presentazione nazionale del libro Trionfi & Cavalli – Dalle radici del mito alla corsa verso la libertà, pubblicato da Cacucci Editore e scritto da Salvatore Schiavone, già comandante di Polizia Locale, divulgatore, saggista e dirigente dello Stato.

L’incontro, promosso dall’Associazione Officina delle Idee con il patrocinio del Comune di Maiori – Costa d’Amalfi, nasce come un confronto tra istituzioni, appassionati del settore ippico e rappresentanti dei consorzi di tutela agroalimentare. La Torre di Cesare, antica struttura del XVI secolo appartenente al sistema di avvistamento saraceno, deve il suo nome non al condottiero romano, ma a un’antica consuetudine linguistica che richiama il potere insito nell’appellativo. Oggi, questo luogo sospeso fra cielo e mare diventa una venue dove il tempo sembra dissolversi. Ad accogliere i partecipanti sarà Raffaella Imperati, custode dell’anima antica dello spazio e sostenitrice della cultura mediterranea.

L’iniziativa inaugura la collana 4 stagioni, con la puntata dedicata alla Primavera.

Il libro di Schiavone propone un viaggio antropologico e psicologico che intreccia la sapienza della medicina popolare con la forza ancestrale del cavallo. Al centro dell’opera vi è la tesi secondo cui il cavallo, comparso milioni di anni prima dell’uomo, ha sviluppato la paura come risposta biologica salvifica da animale preda, conoscendo il trauma dello spavento molto prima di noi. Questo primato ancestrale si collega alle tradizioni del Mezzogiorno e al rito psicomagico della verminara, il “taglio dei vermi”, attraverso cui le comunità rurali hanno codificato nei secoli veri e propri atti di cura per recidere i traumi e ritrovare libertà emotiva.

Il volume accompagna in un viaggio inatteso tra memoria, corpo e futuro, mostrando come un simbolo possa agire più della parola. Non è un racconto nostalgico, ma una proposta che intreccia rito e modernità, radici e innovazione.

Il taglio sta al rito come il galoppo sta alla vita, recita una delle frasi evocative del volume, suggerendo che ogni guarigione, individuale o collettiva, passa dal coraggio di riconoscere ciò che ci cristallizza e tagliarlo, per tornare a essere liberi. Nel titolo, il termine Trionfi indica proprio quel momento di rinascita che segue il rito del taglio, quando la cura diventa movimento.

Il dibattito sarà coordinato dal Ph.D. Giuseppe Parise (Gruppo Parise e HACCP Sistem Group) e da Rosa Praticò, presidente di Officina delle Idee. I lavori si apriranno con i saluti di Lucia Mammato, vicesindaca e assessora al turismo di Maiori, seguiti dall’introduzione di Ferdinando Imperati (MIR Eccellenze Casearie). Interverranno figure di riferimento del settore ippico: Roberto Toniatti, presidente ANACT; Concetto Mazzarella, direttore dell’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa; Raffaele Pappalardo, esperto del settore. Seguiranno gli interventi dei custodi delle eccellenze agroalimentari campane: Giosuè De Simone (Provolone del Monaco DOP), Angelo Amato (Limone Costa d’Amalfi IGP), Mariano Valentino Vinaccia (Limone di Sorrento IGP), Apicella Prisco (Consorzio Vita Salerno Vites), Andrea Ferraioli (Cantine Marisa Cuomo) e Sal De Riso, maestro pasticciere e presidente AMPI.

Le conclusioni saranno affidate all’Onorevole Marco Cerreto, XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

In coerenza con il tema del libro, la serata si chiuderà con una degustazione dedicata ai sapori d’eccellenza del territorio: il Provolone del Monaco DOP, i limoni della Costiera, i vini eroici di Furore e l’alta pasticceria firmata Sal De Riso.

 

 

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