Società

Riorganizzazione dell’UNIUCP Montemurro D’Ippolito

UNIUCP “Montemurro-D’Ippolito”, avviata la riorganizzazione accademica e amministrativa dell’Ateneo con tre nuovi Dipartimenti e aggiornamento delle funzioni istituzionali

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Riceviamo e pubblichiamo:

Si comunica che, in attuazione del Decreto Rettorale emanato dal Magnifico Rettore in data 24 giugno 2026 (pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regionale n°59/2026), l’Università Popolare Cattolica “Montemurro-D’Ippolito” ha avviato una complessiva riforma della propria organizzazione accademica e amministrativa, finalizzata a rendere più efficace, coerente e armonico lo sviluppo delle attività formative, culturali e scientifiche dell’Ateneo.

Come previsto dall’Art. 1 del suddetto Decreto Rettorale, la riforma nasce dall’esigenza di adeguare l’assetto dell’Università alle attuali esigenze formative, culturali e di promozione della persona, valorizzando il contributo dell’intera comunità accademica e favorendo una più efficiente organizzazione delle attività didattiche e scientifiche.

A decorrere dall’attuazione del provvedimento, l’attuale articolazione dipartimentale viene sostituita dai seguenti tre Dipartimenti:

  1. Dipartimento di Studi Umanistici, Sociali, Giuridici, Formativi e Religiosi;
  2. Dipartimento delle Scienze Applicate, Tecniche e Nuove Tecnologie;
  3. Dipartimento Terza Età e Formazione Permanente (Lifelong Learning).

Nelle prossime settimane il Rettorato procederà all’assegnazione di tutti i soci-docenti ai nuovi Dipartimenti, sulla base delle competenze disciplinari, delle attività svolte e delle esigenze organizzative dell’Ateneo, al fine di garantire una distribuzione equilibrata e funzionale delle risorse accademiche.

Resta comunque salva la possibilità, per ciascun socio-docente, di rappresentare eventuali richieste motivate o preferenze di assegnazione attraverso i consueti canali istituzionali di comunicazione già in uso presso l’Università.

Tali istanze saranno attentamente valutate nell’ambito del processo di riorganizzazione.

La comunità universitaria è inoltre informata che:

  • il Centro Studi sui Trasporti e Mobilità Sostenibile (CESTRAMS) è stato soppresso e le sue funzioni sono state trasferite al Dipartimento delle Scienze Applicate, Tecniche e Nuove Tecnologie, nell’ambito del Corso di Studi in Ingegneria dei Trasporti e Mobilità Sostenibile;
  • è stata istituita una nuova Area Tecnica-Amministrativa, articolata in specifici uffici di supporto alle attività dell’Ateneo, con funzioni organizzative e gestionali dedicate.
  • il Centro Studi “Sac. Dolindo Ruotolo” è stato trasformato nella Biblioteca “Don Dolindo Ruotolo”, alla quale sono trasferite le competenze e le finalità precedentemente attribuite al Centro Studi.
  • sono state ridefinite alcune funzioni organizzative e deleghe nell’ambito della governance universitaria, al fine di sostenere il processo di crescita e internazionalizzazione dell’Ateneo.

Con riferimento agli articoli 1, 2, 3, 4 e 5 del Decreto Rettorale, la riforma persegue principalmente i seguenti obiettivi:

  • semplificare e razionalizzare la struttura organizzativa dell’Università;
  • rafforzare il coordinamento tra attività didattiche, scientifiche e culturali;
  • valorizzare le competenze dei docenti e dei soci dell’Ateneo;
  • favorire l’innovazione, l’internazionalizzazione e le progettualità strategiche;
  • promuovere una maggiore integrazione tra formazione permanente, ricerca e servizio alla comunità.

Si precisa infine che, al fine di garantire continuità amministrativa e istituzionale durante la fase di attuazione della riforma, tutti i Delegati Rettorali attualmente in carica continueranno a svolgere le proprie funzioni senza modifiche fino al 30 ottobre 2026, salvo diverse disposizioni che dovessero intervenire con successivi provvedimenti rettorali.

Con medesimo Decreto Rettorale, altresì, il Magnifico Rettore  ha nominato nel Comitato d’Onore, dopo accettazione dei diretti interessati:

  • E.R. Mons. Vincenzo Paglia, Arcivescovo e Presidente em.to della Pontificia Accademia per la Vita (Vaticano);
  • E.R. Mons. Angelo Massafra, Arcivescovo em.to di Scutari;
  • E.R. Mons. Francesco Oliva, Vescovo em.to di Locri-Gerace (Rc);
  • E. dott. Castrese De Rosa, Prefetto della Repubblica Italiana;
  • D. dott.ssa Giuseppina Amarelli, Cav. del Lavoro, Presidente Amarelli S.P.A. e Fondazione Santobono;
  • D. dott.ssa Mirella Stampa Barraco, Presidente Fondazione Napoli99
  • mo Prof. Massimo De Leonardis, emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
  • mo Prof. Giuseppe Caridi, emerito dell’Università di Messina e Presidente della Deputazione Calabrese di Storia Patria.

Il Rettore ha, altresì, ammesso:

  • il prof. Leando LIMOCCIA, Univ. “Federico II”, tra i docenti,
  • la dott.ssa Caterina Spezzano, Dirigente Tecnico Min. Istruzione, nel Consiglio Accademico,
  • ha nominato il prof. ing. Domenico Salierno, Presidente del Corso di Studi in Ingegneria Trasporti e Mobilità Sostenibile,
  • ha trasferito l’avv. Maria Giovanna Romaniello dall’ufficio di vice-presidente con delega all’Europrogettazione, nominandola Consigliera sovrintendente alla rendicontazione.

Il Rettore ha, altresì, istituito:

l’AREA TECNICA-AMMINISTRATIVA suddivisa in Ufficio Tecnico-Giuridico, affidato al socio dott. Pietro SIENA; Ufficio Affari Generali-Sicurezza-Prot. Civile, affidato al socio dott. Luigi ESPOSITO; Ufficio Bandi-Progetti Internazionalizzazione, affidato alla Società Europeancc di Manuel Onorati e Ferdinando Femiano.

Il Magnifico Rettore, Confidando nella collaborazione di tutti, auspica che questa fase di rinnovamento possa rafforzare ulteriormente la missione culturale, formativa e sociale della nostra Università, a beneficio degli studenti, dei soci e dell’intera comunità accademica, sull’esempio del Servo di Dio Eustachio Montemurro e di Teresa D’Ippolito a cui l’Università è, devotamente, intitolata.

Il Rettorato Università Popolare Cattolica “Montemurro-D’Ippolito”

 

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