Chi t’ama te rispett’
Anna Raimondo porta l’amore e il rispetto con Chi t’ama te rispett’. L’artista dà il via al progetto che intreccia arte contemporanea e musica neomelodica
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI —Alla Shazar Gallery di via Pasquale Scura venerdì 22 maggio, dalle ore 18, inaugura la mostra Chi t’ama te rispett’ di Anna Raimondo, realizzata in collaborazione con Nancy Coppola e Stefania Lay, a cura di Sonia D’Alto e Kathryn Weir. L’esposizione sarà visitabile dal 23 maggio al 24 luglio , dal martedì al sabato (ore 14.30–19.30) e su appuntamento.
L’artista campana, che vive e lavora a Bruxelles, presenta i risultati di un progetto triennale nato dal dialogo con due protagoniste della musica neomelodica. Insieme hanno creato un video e una canzone ispirati al saggio “Tutto sull’amore. Nuove visioni” (Il Saggiatore, 2022) di bell hooks — pseudonimo di Gloria Jean Watkins (1952‑2021), scrittrice, attivista e femminista statunitense che ridefinì l’amore come scelta e impegno, invitando a distinguere il sentimento autentico dall’abuso o dalla dipendenza.
Le curatrici spiegano: L’incontro e le conversazioni di Anna Raimondo con le due cantanti intorno al testo hanno sviluppato un discorso su amore e rispetto con le specificità del contesto napoletano. Il risultato è la rottura di ogni gerarchia stilistica e una fusione tra l’estetica neomelodica e i codici visivi dell’arte contemporanea. In questo spazio di contaminazione, l’amore si afferma come esercizio di libertà, di ascolto e di rispetto.
Da questo processo sono nati estratti e nuclei concettuali che Nancy Coppola e Stefania Lay hanno rielaborato, traducendoli in napoletano e filtrandoli attraverso la propria sensibilità. In mostra: il vinile della canzone, il video, due ritratti fotografici delle cantanti, disegni e merchandising (poster firmati e t‑shirt). Durante l’opening, alle 19, si terrà la performance live di Nancy Coppola e Stefania Lay.
La ricerca di Anna Raimondo si fonda su processi partecipativi e interdisciplinari in cui il suono diventa strumento politico, poetico e sociale. Elemento centrale della sua pratica è l’“ascolto femminista”, inteso come indagine su come accenti, silenzi e narrazioni possano mettere in discussione stereotipi culturali, ruoli di genere e dinamiche di potere. Nei suoi lavori, il pubblico è parte attiva di un’esperienza collettiva e immersiva, non semplice spettatore.
Parte degli introiti del merchandising sarà devoluta alla cooperativa sociale Le Lazzarelle, nata a Napoli e impegnata nel lavoro femminile e nella giustizia sociale.
Caffè Lazzarelle (caffelazzarelle.jimdo.com in Bing)
Chi t’ama te rispett’
- Testo: Nancy Coppola, Stefania Lay, Anna Raimondo, Rolando Riera
- Interpretazione: Nancy Coppola e Stefania Lay
- Arrangiamento musicale: Alessandro Sgambati
Si ringraziano Mauro Broggini, Giuseppe Compare, Sonia D’Alto, Giovanni Scognamiglio, Vittorio Urbani, Sveva Ventre, Kathryn Weir.
Courtesy: Anna Raimondo e Shazar Gallery
Chi t’ama t’rispett’ – Sonia D’Alto e Kathryn Weir
