Flik Flok 2026: sport, legalità e spirito di squadra
Il Liceo Enrico Fermi di Aversa protagonista alla Flik Flok 2026. Un progetto educativo che va oltre l’attività fisica: lo Sport come benessere, prevenzione e inclusione
di Antonio Vitale in collaborazione con la docente Maria Galasso
CASERTA – Piazza Carlo di Borbone lo scorso 24 ottobre ha ospitato la XXIII edizione della Flik Flok, lo storico evento promosso dalla Brigata Bersaglieri Garibaldi dell’Esercito Italiano, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di partecipanti nel segno dello sport, della solidarietà e della cittadinanza attiva.
Tra i protagonisti della giornata figurano gli studenti del Liceo Scientifico Enrico Fermi di Aversa, presenti per testimoniare concretamente l’importanza dei valori educativi, sociali e formativi legati alla pratica sportiva.
La partecipazione del liceo aversano nasce da una visione condivisa dalla Dirigenza Scolastica e dal Dipartimento di Scienze Motorie, che ha curato il percorso di preparazione degli studenti trasformando l’evento in una significativa esperienza didattica sul campo.
La Flik Flok non è soltanto una manifestazione sportiva, ma un autentico momento di crescita personale e collettiva – sottolineano i docenti del Fermi – Far vivere ai ragazzi esperienze come questa significa educarli alla disciplina, al rispetto delle regole, alla collaborazione e al senso di responsabilità verso la comunità.
Fin dalle prime ore del mattino gli studenti hanno animato gli spazi del Villaggio Cremisi, allestito nei giardini antistanti la Reggia. Tra attività dimostrative, momenti di confronto con atleti e Bersaglieri e iniziative dedicate al pubblico, i giovani liceali del Fermi hanno partecipato con entusiasmo alle diverse proposte della manifestazione, preparandosi poi alla passeggiata amatoriale e alle gare podistiche che rappresentano il cuore dell’evento.
La Flik Flok offre l’occasione per riflettere sul ruolo sempre più centrale dell’attività motoria nella promozione della salute. Correre, camminare e praticare sport con regolarità non significa soltanto migliorare la forma fisica, ma anche favorire il benessere psicologico, sviluppare la capacità di gestire le emozioni e rafforzare l’autostima.
Per i più giovani, in particolare, lo Sport rappresenta uno strumento educativo di straordinaria efficacia: insegna il valore dell’impegno, aiuta a superare le difficoltà, promuove relazioni sane e contribuisce a contrastare sedentarietà, isolamento sociale e comportamenti a rischio. In un contesto caratterizzato da un crescente utilizzo delle tecnologie digitali, iniziative come la Flik Flok ricordano l’importanza del movimento e della vita all’aria aperta come componenti essenziali di uno stile di vita equilibrato.
La nutrita presenza delle scuole del territorio conferma la vocazione della Flik Flok come grande contenitore di partecipazione e inclusione. Accanto alle attività sportive, la manifestazione sostiene infatti progetti di solidarietà e sensibilizzazione dedicati alla salute e all’infanzia, grazie alla collaborazione con realtà come la Fondazione Umberto Veronesi ETS e l’Unicef.
L’adesione del Liceo “Enrico Fermi” testimonia ancora una volta l’attenzione della scuola verso la promozione di stili di vita sani e consapevoli. Un impegno che trova nello sport non soltanto una pratica fisica, ma uno strumento educativo capace di formare cittadini responsabili, aperti al confronto e pronti a vivere con spirito positivo le sfide del futuro.

Un bell’articolo che descrive con efficacia una giornata di grande valore educativo e sociale.
Eventi come la Flik Flok dimostrano quanto sia fondamentale creare ponti tra il mondo della scuola, le istituzioni e le nostre forze armate. Avvicinare i giovani allo sport e far conoscere loro da vicino la realtà dell’Esercito Italiano – in questo caso con la sensibilità e la presenza della Brigata Bersaglieri Garibaldi – significa educarli alla disciplina, al rispetto reciproco, al senso di comunità e alla cittadinanza attiva. La partecipazione entusiasta degli studenti del Liceo “Enrico Fermi” di Aversa è la dimostrazione pratica di quanto lo sport possa far bene al corpo, alla mente e allo spirito di squadra.
Un ringraziamento e un plauso sincero all’autore dell’articolo, Antonio Vitale (in collaborazione con la prof.ssa Maria Galasso): da vero appassionato e uomo di sport, si conferma sempre presente, attento e puntuale nel raccontare e valorizzare le manifestazioni più significative del nostro territorio. Antonio La Daga