La Perfetta Letizia degli Infioratori Cappella San Ciro
Il trittico Perfetta Letizia è stato ammirato dai visitatori, che numerosissimi hanno gremito il cuore pulsante del piccolo borgo salernitano
di Stanislao Scognamiglio
OGLIARA | SALERNO – A Ogliara, frazione collinare della città di Salerno, nell’ambito della coloratissima manifestazione Ogliara in Fiore – L’Infiorata di Salerno, organizzata per celebrare solennemente la festività religiosa del Corpus Domini, il gruppo Infioratori Cappella San Ciro di Portici, per la seconda volta ha partecipato alla diciassettesima edizione di La Notte dei Fiori.

Alle ore 19.30 di sabato 6 giugno, su via Ogliara, i componenti del team vesuviano la scrupolosa guida dei maestri infioratori Angelo Di Napoli e Francesco Mondanaro hanno dato inizio alla composizione del trittico Perfetta Letizia loro assegnato dall’Organizzazione della kermesse ogliarese.
Come sempre, i provetti artisti del petalo: Giorgio D’Andrea, con i figli Antonio, Vincenzo e Francesco Pio, Teresa Guadagno, Vincenzo Parente, Clemente Torre, scientemente coniugando arte, fede, tradizione e innovazione, manipolando prodotti vegetali (calici fiorali, petali, steli di crisantemo e garofano) forniti dall’Associazione Il Campanile di Ogliara, organizzatrice dell’evento e torba unitamente a loro materiale di natura minerale, hanno dato corpo e forma al quadro floreale.
Con la partecipazione a questa loro nuova positiva prova, la giovane Asia Cozzolino e la piccola Giorgia Parente (di soli sei anni) sono entrate di diritto a far parte del gruppo di Infioratori.
Anche in quest’occasione il gruppo ha tenuto a battesimo una neofita infioratrice: la giovanissima Piera, anche lei di 6 anni, originaria di San Cipriano Picentino, piegata sulle ginocchia, con puro entusiasmo ha dato il suo estemporaneo contributo alla realizzazione di una parte dello spettacolare quadro.
Pienamente avvinta dall’inconsueta esperienza, completata la figura, si accingeva a prendere altre manciate di petali per comporne un’altra. Purtroppo, però, sollecitata dalla madre a continuare la visita alla lunga serie di manufatti, a malincuore ha dovuto porre fine alla sua inaspettata performance.
Terminato intorno alle ore 1.30 di domenica 7, il trittico è stato ammirato dai visitatori, che numerosissimi hanno gremito il cuore pulsante del piccolo borgo salernitano.
I diversi trittici in via Ogliara, nonché il grande tappeto in piazza, tutti allestiti per rendere omaggio a San Francesco d’Assisi in occasione degli ottocento anni del suo transito, hanno caratterizzo l’edizione 2026 di Ogliara in fiore – l’Infiorata di Salerno. Attentamente osservati dagli appassionati dell’arte effimera che da semplici cittadini curiosi, vuoi in corso d’opera che a lavoro ultimato, hanno suscitato non solo curiosità, ma soprattutto commenti con inevitabili successivi giudizi.
A onor di cronaca, si riferisce che secondo un unanime giudizio espresso, il manufatto del plotoncino porticese, per tecnica e composizione, sia risultato il più apprezzato.
