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Le Quattro Giornate di Napoli

La cittadina vesuviana celebra le Quattro Giornate di Napoli con un evento ANPI dedicato a memoria e resistenza 

di Stanislao Scognamiglio

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Il 27 settembre del 1943, la popolazione napoletana, esasperata dalla fame dalla lunga guerra, dai continui rastrellamenti effettuati e dai continui soprusi perpetrati quotidianamente dalle milizie naziste, insorse contro le truppe di occupazione tedesche della Wermacht.

Iniziata nel popolare quartiere Vomero, ben presto, l’insurrezione contro la brutale occupazione nazista si diffuse nel vasto centro storico e negli altri quartieri del territorio della città partenopea.

Al termine di quattro giornate di lotta, cittadini di ogni ceto sociale, combattendo con ardore e valore a fianco di militari sbandati e degli “scugnizzi” fuoriusciti dal Filangieri con fucili, mitragliatori e munizioni depredate dai depositi d’armi dal Regio Esercito; ostruendo con masserizie e suppellettili i vicoli, innalzando barricate nelle strade principali e nelle piazze, per impedire lo spostamento dei soldati tedeschi riuscirono a liberare la città.

Chiesta la resa, i fieri teutonici, sotto il comando del colonnello Scholl, furono costretti ad abbandonare Napoli, che divenne, così, la prima grande città europea a liberarsi da sola dal giogo straniero.

Nella ricorrenza dell’83simo anniversario delle storiche Quattro Giornate di Napoli, a cura dell’Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia, alle ore 17.30 di martedì 29 settembre, presso la sede sociale del Circolo ANPI “Ciro Sicilano”, sita al civico 140 di via Armando Diaz in Portici, si terrà un incontro pubblico sul tema Le Quattro Giornate di Napoli – Portici · 1943 · Memoria e Resistenza.

Per rendere un dovuto omaggio ai Caduti delle Quattro Giornate e a tutti coloro che contribuirono alla liberazione di Napoli, interverranno relatori legati alla memoria storica locale, i porticesi: Gennaro Cetara, attivista politico, impegnato nella politica locale e nell’associazionismo del territorio; Leandro Limoccia, ricercatore nel campo del sociale, militante, dal 2014 anima e guida del Presidio Libera Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie di Portici.

Il coordinamento del Circolo Anpi invita i cittadini porticesi a prendere parte all’incontro, la cui partecipazione è a ingresso libero e del tutto gratuito.

 

 

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