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Longola, la rinascita dopo l’incendio

Il villaggio protostorico di Longola riparte dopo l’incendio doloso: istituzioni, cittadini e Regione confermano il gran finale dell’Archeofestival 2026 con mostra, narrazione storica e un forte segnale di legalità

POGGIOMARINO | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Il Parco Archeologico Naturalistico del villaggio protostorico di Longola non si arrende. Nei giorni scorsi un incendio doloso ha devastato l’area, distruggendo l’infopoint, i laboratori didattici e parte delle strutture di accoglienza. Un colpo durissimo al patrimonio culturale e alla comunità, ma la risposta delle istituzioni è immediata e ferma: la cultura non si ferma davanti all’illegalità.

La Commissione Straordinaria di Poggiomarino conferma infatti il gran finale dell’Archeofestival 2026, trasformando l’appuntamento in un segnale forte dello Stato e della cittadinanza. Una scelta condivisa con la Regione Campania, con il Direttore del Parco, con le autorità civili e militari e con tutte le realtà che da anni sostengono la rinascita di Longola.

La decisione arriva nonostante le difficoltà logistiche causate dalla perdita delle attrezzature per gli spettacoli, andate distrutte nel rogo. Ma proprio per questo, la Commissione Straordinaria ribadisce la necessità di non arretrare: Non differire l’appuntamento rappresenta l’unica risposta possibile per dare continuità al percorso di valorizzazione del patrimonio avviato, in piena armonia di intenti, insieme al Parco Archeologico di Pompei e alle associazioni del territorio. Ad affiancare l’amministrazione ci saranno istituzioni, cittadini e partner storici in questa fondamentale battaglia di legalità e tutela del territorio.

La serata di domenica 5 luglio si configura come un momento di comunità e resistenza civile: la tutela dei beni comuni e della cultura diventa il presidio più alto contro ogni forma di criminalità. Il programma, rimodulato dopo l’incendio, offrirà musica, teatro, premiazioni e contenuti culturali di grande valore.

Tra gli appuntamenti principali:

  • Narrazione storica: un viaggio nell’Età del Ferro e nella Valle del Sarno, per riscoprire le radici del sito di Longola.
  • Esposizione straordinaria: una mostra di reperti originali provenienti dal sito, curata personalmente dal Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel.

Un gesto forte, che restituisce dignità al luogo ferito e riafferma la volontà di continuare il percorso di valorizzazione.

Giornalisti, fotoreporter e redazioni televisive sono invitati a partecipare e documentare questa risposta corale delle istituzioni e della comunità.

            La Presidente della Commissione Straordinaria Dottoressa

Gabriella D’Orso

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