CulturaLibri

Mare Monstrum: viaggio nel Mediterraneo di Paolo Giulierini

Presentazione del libro “Mare Monstrum” di Paolo Giulierini alla Reggia: un percorso tra mistero e meraviglia, dove il Mediterraneo rivela le sue leggende, le sue creature mostruose e la memoria profonda di un mare che continua a raccontare l’uomo

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nell’ambito della XVII edizione del Premio e Festival Com&Te – Comunicazione, giornalismo e dintorni, nella Terza Anticamera della Sala della Seta Gialla, venerdì 22 maggio alle ore 11, sarà presentato il libro del professore Paolo Giulierini, Mare Monstrum: misteri e meraviglie e leggende del Mediterraneo, edito da Giunti.

Il Premio e Festival Com&Te – Comunicazione, giornalismo e dintorni, organizzato da C&T Comunicazione & Territorio, si svolge da marzo a settembre e per il 2026 porta come tema “Il Bello di Comete”. Tra i partner e sostenitori figurano il Ministero della Cultura, la Città di Cava de’ Tirreni, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme agli altri enti patrocinanti e collaboratori che accompagnano l’intera manifestazione.

Il volume di Giulierini esplora il mare come spazio di miti, paure antiche e immaginari condivisi, offrendo un viaggio tra creature simboliche, leggende e memorie che hanno plasmato la civiltà mediterranea. Il mare viene evocato come un luogo antico e smisurato, un territorio che da sempre accompagna l’umanità con il suo fascino e le sue inquietudini.

È uno spazio che custodisce storie e paure, popolato da creature immaginate e da ombre che emergono dalle profondità.

Nelle sue acque si riflettono i miti e le leggende che l’uomo ha creato per dare un volto all’ignoto, mentre le onde sembrano portare con sé memorie remote, desideri, smarrimenti.

Il mare appare come un confine e insieme una soglia, un luogo dove l’essere umano si confronta con ciò che non può dominare, con la vastità che lo sovrasta e lo attrae. È un universo che inghiotte e restituisce, che spaventa e incanta, che divide e unisce. In questo spazio sospeso tra realtà e immaginazione si muovono storie che riaffiorano come relitti, portando con sé il peso di ciò che è stato perduto o dimenticato.

Paolo Giulierini, nato a Cortona nel 1974, è un archeologo specializzato in etruscologia. Dopo gli inizi come ricercatore e curatore in Toscana, diventa direttore del Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, che rilancia con nuovi allestimenti e mostre.

Nel 2015 vince il bando internazionale per dirigere il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, trasformandolo in un museo innovativo, aperto al digitale, ai linguaggi contemporanei e a collaborazioni culturali di respiro internazionale. Nel 2023 assume la direzione del Museo Nazionale Romano, dove prosegue la sua visione di museo inclusivo, narrativo e profondamente connesso alla città.

È autore, curatore e divulgatore, noto per la capacità di rendere l’antico accessibile senza perdere rigore scientifico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *