Società

Una pizza per il Palato della speranza

Una speciale pizza solidale per sostenere la Tin del Policlinico dell’Università Federico II e dell’associazione Soccorso Rosa Azzurro Onlus

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Ci sono gesti che nascono in silenzio, lontano dai riflettori, ma che riescono a trasformarsi in speranza concreta. In Campania, dove la mortalità infantile continua purtroppo a registrare numeri più alti rispetto ad altre regioni italiane, la carenza di risorse economiche incide direttamente sulla possibilità di garantire un numero adeguato di posti letto nella Terapia Intensiva Neonatale.Una realtà difficile, fatta di attese, paure e battaglie quotidiane vissute da famiglie e personale medico.

Da oltre vent’anni, però, c’è chi prova a colmare quel vuoto con l’impegno e la solidarietà. L’associazione Soccorso Rosa-Azzurro Onlus, infatti, dal 2004 destina tutte le proprie risorse alla TIN del Policlinico dell’Università Federico II, sostenendo il reparto nella missione più importante: salvare quante più vite possibili.

È proprio da questo legame con il reparto che nasce un’iniziativa capace di unire convivialità e beneficenza. A Fuorigrotta, la pizzeria Palato — nata da un’idea del gruppo Balato, brand hair style presente con 15 saloni tra Italia e Spagna — ha deciso di trasformare uno dei simboli più autentici della città in un gesto d’amore concreto. Così prende forma la pizza Palato della speranza, creata con ingredienti scelti non solo per il gusto, ma anche per il valore simbolico e umano dell’iniziativa: l’intero ricavato delle vendite sarà devoluto alla ricerca per la Tin.

Noi siamo legati al reparto di Terapia intensiva neonatale del Policlinico – asserisce Mariano Balatoper svariati motivi e quindi volevamo contribuire, oltre che con la Fondazione Balato che ogni anno fa beneficenza prima di Natale, anche con Palato, però attraverso un’azione solidale che coinvolgesse il pubblico. Scegliendo questa pizza il cliente gusta serenamente un buon piatto, con la differenza che l’intero ricavato delle vendite Palato lo devolverà alla Tin del Policlinico. Chi sceglie “Palato della speranza”, quindi, mangia una buona pizza e si sente partecipe di una buona azione. Prosegue con Palato ciò che da sempre facciamo con Balato. Lo facciamo perché cerchiamo di aiutare qualcuno che in questo momento sta soffrendo o ha già sofferto.

Dietro questa pizza non c’è soltanto una ricetta, ma un racconto fatto di simboli, colori e significati. Ogni ingrediente richiama un messaggio preciso: la speranza, la luce, la cura, la forza. Un modo semplice ma potente per ricordare che anche un gesto quotidiano può diventare sostegno reale per chi affronta momenti difficili.

Questa pizza si chiama “Palato della speranza” – aggiunge Niko Decaro, socio del gruppo Balato – e vuol fare la differenza nel mondo. È una pizza creata appositamente per la solidarietà e la beneficenza. È nata in collaborazione con il Policlinico Federico II di Napoli e l’associazione “Soccorso Rosa-Azzurro Onlus. La pizza si chiama così perché c’è il verde della speranza, i pomodorini gialli e rossi che vogliono portare luce e il fiordilatte che simboleggia la cura. Alla fine un mix di parmigiano croccante per dare un segnale di forza. Sono contento ed orgoglioso di far parte di questa iniziativa. Ogni volta che ordinerete questa pizza il ricavato sarà devoluto interamente in beneficenza. Ogni ingrediente ha un significato, ogni ordine un impatto reale. Vieni da Palato e scegli qualcosa sa che non è solo buono ma fa anche del bene.

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