Antropocene, architettura e alberi
Architettura e alberi: l’analisi spaziale, meditazione estetica e scientifica del professore Maurizio Oddo, fino alla deforestazione causata dall’Antropocene
CACCURI | CROTONE – Negli spazi dell’Azienda Agricola Gancia del Vurdoj, sita in località Bordò, venerdì 22 agosto alle ore 18 si terrà la presentazione del libro di Maurizio Oddo L’albero dell’architettura, casa editrice publiGrafic.
Al dibattito, moderato da Gianni De Simone, della Casa editrice publicGrafic, proposto come evento di rilevanza culturale, parteciperanno il sindaco Luigi Quintieri e l’architetto Gianni Gentile, presidente dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Crotone.
Gli interventi saranno a cura del professore Ciro Romano, Magnifico Rettore dell’Università Montemurro-d’Ippolito di Napoli, l’avvocato Antonello Talerico, già consigliere della Regione Calabria, nonché promotore della legge regionale sul Turismo all’aria aperta, il professore Maurizio Oddo, Università degli Studi di Enna Kore, il professore Marcello Sestito, Università degli Studi Mediterranei di Reggio Calabria e il professore Alessandro Barracca, Università degli Studi di Enna Kore.
Il rapporto Albero/Architettura, ancora oggi, rimane uno dei nodi centrali del progetto architettonico. Se è vero, infatti, che qualunque circostanza sul nostro pianeta abbia le piante come protagoniste, l’architettura non fa eccezione. L’uomo proviene dalla foresta che, nella memoria ancestrale, rappresenta il primo spazio/mondo che lo ha accolto. Avvalendosi di una metodologia trasversale che, oltre a nutrirsi di architettura e di progetto urbano, attinge all’arte, il libro – un atlante dell’architettura sotto specie d’albero – ha individuato importanti spunti che contribuiscono a spostare l’orizzonte dall’opera architettonica alla componente arborea, nella sua essenza originaria di archetipo. Arricchito da una doppia introduzione – una a firma di Cherubino Gambardella, riguardante l’architettura e il progetto urbano; l’altra, a firma di Giuseppe Barbera, legata alla natura dell’albero – attraverso l’analisi critica di oltre duecento progetti, il libro intreccia diversi fili narrativi attorno all’architettura e agli alberi: analisi spaziale, meditazione estetica e scientifica, fino a toccare la tragedia della deforestazione, provocata dall’Antropocene. Uno studio comparato dei diversi modi in cui viene concepito il rapporto tra albero e opera costruita nelle “due culture”, quella della natura e quella dell’architettura, che si sviluppano “attorno” all’albero.
Con l’intento di esporre e comprendere le ragioni e la natura fondativa delle relazioni compositive, formali e spaziali tra l’architettura e l’albero, il volume è organizzato per parti, offrendo una lettura, non strettamente lineare che, in un processo continuo di approfondimento, può avere inizio in ogni sua parte e muoversi nella direzione desiderata, senza mai perdere di vista la componente progettuale. Il libro, arricchito dai disegni di celebri autori da una fotografia inedita di Rahman Hak-Hagir, è completato da una antologia di scritti a firma di studiosi del progetto e della teoria di architettura.
Il libro del professore Maurizio Oddo, L’albero dell’Architettura, va oltre il suo contenuto scientifico, si configura come un monito. Nell’Antropocene, epoca in cui l’antropizzazione sta alterando in modo profondo e irreversibile gli equilibri del Pianeta, l’architettura ri-scopre il rispetto per la foresta primigenia, archetipo dell’abitare, esorta a costruire in armonia con la natura.
