Fondazione Felice, Narrare il Patrimonio Museale
Palazzo Butera a Palermo: da dimora privata a spazio museale a Palazzo donn’Anna, sede della Fondazione Ezio De Felice
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Uno dei più significativi interventi sul patrimonio storico italiano sarà al centro del nuovo appuntamento della rassegna Narrare il Patrimonio Museale, promossa dalla Fondazione Ezio De Felice. Protagonista dell’incontro è Giovanni Cappelletti, architetto e vicepresidente della Fondazione Palazzo Butera, autore del monumentale progetto di restauro e trasformazione della storica dimora palermitana. In apertura, il pubblico potrà assistere alla proiezione esclusiva del video dei restauri, una testimonianza visiva rara del lungo lavoro condotto negli anni.
L’incontro con Giovanni Cappelletti Architetto, Vicepresidente Fondazione Palazzo Butera si terrà giovedì 4 giugno alle ore 18 negli spazi della Fondazione Ezio De Felice, Teatro di Palazzo Donn’Anna in Largo Donn’Anna.
L’incontro, intitolato Palazzo Butera a Palermo. Da dimora privata a spazio museale, si terrà giovedì 4 giugno 2026 alle ore 18.00 presso il Teatro di Palazzo Donn’Anna. A introdurre la serata sarà Roberto Fedele della Fondazione Ezio De Felice, mentre le conclusioni saranno affidate a Gioconda Cafiero dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Situato nel cuore della Kalsa, Palazzo Butera rappresenta oggi uno dei più rilevanti esempi di valorizzazione del patrimonio storico italiano. Antica dimora aristocratica della famiglia Branciforte, nata tra la fine del Seicento e il Settecento e trasformata nei secoli, ha conosciuto una nuova stagione a partire dal 2015, quando Francesca e Massimo Valsecchi ne hanno acquisito la proprietà avviando un importante progetto di restauro architettonico e museografico. L’obiettivo: trasformare l’antica residenza in un luogo dedicato alla cultura, alla ricerca e alla condivisione del sapere.
Al centro dell’incontro vi sarà il racconto di questo lungo e complesso intervento, guidato da Giovanni Cappelletti, fondato sul rispetto dell’identità storica del palazzo e sulla valorizzazione delle stratificazioni accumulate nel tempo. Un progetto che evita interventi invasivi, privilegiando un linguaggio contemporaneo sobrio e rispettoso, e che interpreta il restauro come pratica di lettura e accompagnamento, capace di condurre una dimora privata verso una nuova funzione pubblica e culturale. Attraverso il caso di Palazzo Butera emergerà anche il ruolo del tempo come elemento centrale del progetto: il tempo necessario per comprendere l’architettura, affrontare la complessità del cantiere e restituire il monumento alla contemporaneità.
L’appuntamento offrirà inoltre uno spunto di riflessione particolarmente significativo per una città come Napoli, dove il rapporto tra tutela del patrimonio storico, trasformazione contemporanea e nuove funzioni culturali rappresenta una delle grandi sfide urbane del presente.

Giovanni Cappelletti (Saronno, 1960) si è formato allo IUAV di Venezia. Dal 1987 al 2014 ha lavorato nello studio di Mario Bellini a Milano, occupandosi di architettura museale e allestimenti internazionali, tra cui la National Gallery of Victoria di Melbourne, Palazzo Pepoli a Bologna e il progetto di ampliamento della Pinacoteca di Brera. Dal 2015 al 2021 ha guidato il restauro architettonico e museografico di Palazzo Butera a Palermo. Dal 2021 è vicepresidente della Fondazione Palazzo Butera e coordina il restauro di Palazzo Piraino. Nel 2023 ha pubblicato il volume Palazzo Butera: progetto e cantiere.
L’incontro con Giovanni Cappelletti conclude il quarto ciclo (2025–2026) di Narrare il Patrimonio Museale, rassegna promossa in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II, con il comitato organizzativo composto da Nadia Barrella, Gioconda Cafiero, Roberto Fedele, Angela Tecce e Paolo Mascilli Migliorini.
Alle precedenti edizioni della rassegna hanno partecipato numerosi architetti, progettisti, direttori di musei e operatori culturali: Fabio Fabbrizzi, Marco Albini, Andrea Canziani e Paola Ascione, Filippo Bricolo, Paolo Giulierini e Andrea Milanese, Alexander Debono, Sylvain Bellenger e Liliana Uccello, Giovanni Minucci, Francesca D’Onofrio e Gianluca Bove (prima edizione 2022–2023). La seconda edizione (2023–2024) ha ospitato Saverio Isola, Stefano Peyretti, Santo Giunta, Fabrizia Paternò, Laura Giusti, Alberto Sifola, Riccardo Imperiali, Christian Greco, Andrea Grimaldi, Filippo Lambertucci e Stephan Verger. La terza edizione (2024–2025) ha visto la partecipazione di Andrea Viliani, Pier Federico Mauro Maria Caliari, Adam Weinberg, Alexander Schwarz, Stefano Karadjov, Marco Sala e Gabriel Zuchtriegel. La quarta edizione (2025–2026) ha ospitato Ico Migliore, Filippo Demma, Antonella Huber e Chiara Parisi.
Le registrazioni degli incontri sono disponibili sul canale YouTube della Fondazione De Felice. Gli aggiornamenti sul calendario degli appuntamenti sono consultabili su www.fondazionedefelice.it

