Dalle notti della “dolce vita” alla Festa dei Gigli
Incontro sul “bainait” e la dolce vita napoletana con Mimmo Torello e Giuseppe Palladino. Il 18 giugno focus sulla Festa dei Gigli di Nola attraverso la Canzone Nolana con Felice e Gerardo Ceparano
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Si avvia alla conclusione la prima parte di Ri.So.Na. Tracce, voci e paesaggi della musica campana, il percorso ideato e curato da Pasquale Scialò che esplora le molteplici anime della cultura musicale regionale attraverso racconti, testimonianze, ascolti e immagini. Due gli appuntamenti finali al Teatro Trianon Viviani di Napoli: il primo dedicato alla stagione del “bainait”, quando la canzone napoletana si apriva alle suggestioni internazionali della dolce vita del dopoguerra; il secondo alla Festa dei Gigli di Nola, patrimonio culturale immateriale dell’umanità e simbolo di una tradizione capace di rinnovarsi nel tempo. Il progetto rientra nei Progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025 della Regione Campania, attuati da Scabec (Fondi Coesione Italia 21/27).
Il 3 giugno, l’incontro “Il bainait, la dolce vita napoletana” vedrà protagonisti Mimmo Torello e Giuseppe Palladino, introdotti da Pasquale Scialò. Sarà un viaggio nella Napoli del secondo dopoguerra e del boom economico, quando la canzone partenopea attraversava una stagione di profonde trasformazioni aprendosi alle influenze internazionali. Dalle suggestioni di Tammurriata nera alle sonorità dei V‑Disc americani, il racconto restituirà l’atmosfera dei night club che animavano la città e le sue località simbolo, dallo Shaker sul lungomare al Rangio Fellone di Ischia. Al centro dell’incontro anche la figura di Ugo Calise, autore di brani entrati nella storia della canzone napoletana come Na voce na chitarra, ’O ppoco ’e luna e Nun è peccato, nei quali si riflettono influenze musicali provenienti d’oltreoceano.
Il 18 giugno, la prima parte della rassegna si chiuderà con “Canzone in festa: i Gigli di Nola”, racconto per immagini a cura di Felice Ceparano, con l’intervento di Gerardo Ceparano. L’appuntamento offrirà uno sguardo originale sulla Festa dei Gigli attraverso il patrimonio della Canzone Nolana, mettendo in luce il ruolo dei versi e delle musiche composte nel tempo per accompagnare la storica ballata dei Gigli. Le immagini provenienti dal Museo etnomusicale “I Gigli di Nola” guideranno il pubblico alla scoperta di una tradizione capace di coniugare memoria e contemporaneità, mantenendo intatta la propria forza identitaria e partecipativa. Dal 2013 la Festa dei Gigli è riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Prima dell’inizio, alle ore 17.00, sarà possibile partecipare alla visita guidata alla Stanza delle Meraviglie, uno degli spazi immersivi del Trianon dedicati alla storia della musica campana.
Ri.So.Na. proseguirà fino a dicembre con nuovi appuntamenti che vedranno protagonisti studiosi, artisti e operatori culturali, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione del Teatro Trianon Viviani e dei suoi itinerari dedicati alla memoria musicale della città, tra cui la Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria, ambienti interattivi che raccontano oltre due secoli di tradizioni attraverso documenti, registrazioni, fotografie e contenuti digitali del portale SoNa.
Per maggiori informazioni: www.scabec.it
