La canzone classica napoletana verso il riconoscimento UNESCO
Gennaro Pisapia & Gruppo Smeraldo celebrano la tradizione partenopea tra storia e futuro, in attesa della candidatura a patrimonio immateriale UNESCO
La canzone classica napoletana torna nel cuore della città, in un momento storico in cui — proprio in questi giorni — si stanno compiendo passi decisivi per il suo riconoscimento come patrimonio immateriale UNESCO, un traguardo che restituirebbe al mondo intero la grandezza di un’eredità musicale unica. In questo clima di rinnovata attenzione, domenica 31 maggio alle ore 19 il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova accoglie il concerto di Gennaro Pisapia & Gruppo Smeraldo, un viaggio emozionale tra le melodie immortali dell’Ottocento e del Novecento.
Nel suggestivo scenario architettonico e spirituale del complesso, la grande storia della musica partenopea si intreccia con l’eleganza di una rassegna che, fino a giugno, sta riportando al centro dell’ascolto le liriche e le armonie che hanno reso Napoli celebre nel mondo. Pisapia & Gruppo Smeraldo conducono il pubblico in un percorso intenso, rigoroso e appassionato, omaggiando i poeti e i compositori che hanno scritto pagine indelebili della nostra identità sonora.
La scaletta attraversa atmosfere diverse: la poesia sospesa di “Era de maggio” e “Palomma ’e notte”, l’ironia brillante di “Chella llà” e “Pigliate ’na pastiglia”, la drammaticità vibrante di “Guapparia”, fino alla forza evocativa di capolavori come “Luna rossa” e “Carmela”. È un repertorio che non appartiene solo alla memoria: è un patrimonio vivo, che oggi più che mai chiede di essere riconosciuto, tutelato, celebrato.
L’Associazione Musicale Franco Smeraldo, fondata da Pisapia nel 2023, nasce proprio con l’obiettivo di custodire e rinnovare questa tradizione. Erede ideale della storica esperienza di I Cimarosa, il gruppo porta avanti una ricerca sonora raffinata, fondata su arrangiamenti originali che uniscono strumenti a corda e a fiato, rispettando la filologia ma aprendo la strada a nuove sfumature interpretative.
Sul palco si esibiranno: Gennaro Pisapia (voce), Peppe Carannante (clarinetto), Michele Cordova (chitarra), Alessandro Pignalosa (mandolino), Francopaolo Perreca (sax soprano e percussioni), Mario Carannante (violoncello e basso).
In un momento in cui Napoli rivendica con forza la dignità internazionale della sua canzone, questo concerto diventa più di un appuntamento musicale: è un atto di appartenenza, un gesto di tutela, un frammento di quella storia viva che la città sta portando verso l’UNESCO.

Nell’elenco della Canzone napoletana classica mancano : ” Tu si ,’na cosa grande” e “”Indifferentemente” cantate rispettivamente da Modugno e Sergio Bruni. Grazie!
La ringraziamo per la sua attenzione,ma è quanto ci è stato comunicato. Dovrebbe segnalarlo all’organizzazione dell’evento. Distinti saluti