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Alberi monumentali, il tesoro del Convento di Sant’Antonio

Con la scoperta delle targhe identificative di un leccio e di un gelso bianco nel giardino del convento francescano di Sant’Antonio, la Città rafforza il proprio patrimonio di alberi monumentali, tra i più ricchi della Campania, e celebra il valore culturale, ambientale ed educativo del verde urbano

di Stanislao Scognamiglio

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nel giardino annesso all’antico convento francescano consacrato a Sant’Antonio di Padova, casa dei Frati Minori Conventuali, con accesso da Via dell’Università 72 in Portici, nella mattinata di ieri, 1 novembre, si è tenuta l’ufficiale presentazione al pubblico dei primi due tra i quindici riconosciuti alberi monumentali della Campania.

Nel corso della particolare cerimonia, a cui hanno preso parte l’assessore all’ambiente, dottoressa Florinda Verde e il presidente del Consiglio comunale, dottor Gianluca Viscardi, entrambi in rappresentanza dell’Amministrazione civica di Portici, il perito agrario Giuliano Colombo, curatore dell’istruttoria presso il  servizio Ambente e Foreste dell’Assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Campania, il  padre guardiano del convento e parroco, fra Luigi Carillo, sono state scoperte le targhe identificative dei due monumenti viventi.

Oltre ai due secolari esemplari (un Gelso bianco (Morus alba) e un Leccio (Quercus ilex) rucinsciuti ai sensi della il giardino ospita altre essenze d’interesse storico ed ecologico: un Avocado (Persea americana) il primo a essere messo a dimora a Portici nel 2012; una Chorisia (Chorisia speciosa), un Gelso nero (Morus nigra).

All’insegna il “verde”, è il colore della vita che rinasce, ritenendo quindi il patrimonio verde un investimento culturale e civile che è doveroso conoscere, rispettare e tutelare, in virtù della vigente Legge n. 10/2013 e del Decreto 23 ottobre 2014, il Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della Sicurezza alimentare e delle Foreste ha istituito l’Elenco degli alberi monumentali d’Italia.

Su richiesta del cittadino o di rappresentanti legali di enti, previa istruttoria comunale  e regionale, un soggetto vegetale di particolare valore paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale, riconosciuto monumentale, va inserito nello speciale elenco nazionale.

A oggi, il patrimonio vegetale presente nella città di Portici, contando quindici alberi già riconosciuti monumentali, può vantare l’essere tra i più ricchi della Campania, dopo Napoli, Caserta, Avellino e Scafati. Questo consistente numero di riconoscimenti ben presto lieviterà, essendo già avvia a conclusione l’istruttoria regionale per altre otto essenze arbore.

Conclusa la sobria cerimonia, celebrata nel più puro spirito francescano, la manifestazione ha vissuto un ulteriore  più significativo momento. gli Araldini e gli Adolescenti, amorosamente guidati dalle animatrici dei rispettivi gruppi, hanno piantato un albero di melograno (Punica granatum).

Un gesto semplice, ma ricco di significato: ha riferito una portavoce piantare un albero significa credere nel futuro, mettere radici, avere cura di ciò che cresce e imparare che ogni seme, se custodito con amore, può diventare qualcosa di grande.

Lungo la scala e il vialetto che porta in giardino è stato possibile ammirare poster realizzati dalle giovani Fatima Denis Fasulo e Gioia Frezza interpretando il Cantico delle creature, composto da San Francesco d’Assisi intorno al 1224

Per prendere piena contezza dell’attuale presenza di alberi monumentali nel territorio cittadino di Portici, ne riportiamo l’elenco aggiornato al 24 luglio 2026, con l’indicazione del nome volgare, di quello scientifico della singola specie e del luogo in cui vive:

  1. Ginco = Ginkgo biloba L. – Parco Superiore della Reggia Borbonica
  2. Albero della canfora = Cinnamomum camphora Nees et Eberm – Parco Superiore della Reggia Borbonica
  3. Roverella = Quercus pubescens – Parco Inferiore Reggia di Portici
  4. Palma californiana = Washingtonia filifera (Linden ex André) H. Wendl. ex de Bary – Villa Savonarola
  5. Eucalitto rostrato = Eucalyptus camaldulensis  Parco Superiore Reggia di Portici
  6. Balga = Xanthorrhoea preissii Endl – Parco Superiore Reggia di Portici
  7. Fico magnolioide = Ficus macrophylla ex Pers – Parco Superiore Reggia di Portici
  8. Palma messicana = Washingtonia robusta Wendl. – Parco Superiore Reggia di Portici
  9. Albero dei sigari = Catalpa bignonioides Walter – Parco Superiore Reggia di Portici
  10. Albero dei sigari = Catalpa bignonioides Walter – Parco Superiore Reggia di Portici
  11. Pino delle Canarie = Pinus canariensisP. Sm. Parco Superiore Reggia di Portici
  12. Leccio = Quercus ilex – Convento Frati Minori Conventuali di Sant’Antonio
  13. Gelso bianco = Morus alba – Convento Frati Minori Conventuali di Sant’Antonio
  14. Olivo = Olea europaea -Villa Mascolo
  15. Eucalipto del sidro = Eucalyptus gunnii F. – Villa Mascolo

Collegandosi al link https://agricoltura.regione.campania.it/foreste/monum/alberi_monumentali_elenco.html  si potrà leggere la scheda descrittiva di ogni singola pianta.

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