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Armonie senza tempo

Poesia, figura e musica nel Madrigale del ‘500: un viaggio senza tempo con la lezione-concerto all’Università Federico II

di Antonio Vitale

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Il fascino senza tempo della polifonia rinascimentale rivive a grazie a un appuntamento che coniuga rigore filologico e divulgazione artistica.

Poesia, figura e musica nel Madrigale del ‘500 è il titolo della lezione-concerto aperta al pubblico che l’Ensemble Vocale La Vaga Aurora terrà il prossimo 2 marzo, alle ore 16.30, al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II.

L’evento si svolgerà nella prestigiosa Aula ex Cataloghi Lignei, storico fulcro di incontri interdisciplinari situato in via Porta di Massa 1.

La lezione-concerto non sarà soltanto un momento d’ascolto, ma un vero percorso di approfondimento culturale. L’apertura dei lavori vedrà infatti l’alternarsi degli interventi dei professori Alessandro Arienzo, Marco Bizzarini e Francesco Paolo De Cristofaro, i quali tracceranno le coordinate storiche, letterarie e filosofiche necessarie per comprendere appieno la complessità del genere madrigalesco.

Successivamente, la parola passerà alla musica con la lezione condotta dal Maestro Rosario Peluso, direttore dell’ensemble.

Attraverso l’esecuzione dei cantori specializzati in musica antica, il Maestro illustrerà le sofisticate tecniche compositive e le soluzioni espressive adottate dai grandi polifonisti del Cinquecento. Il focus sarà l’intimo e indissolubile rapporto tra il dato sonoro e la parola poetica di autori eccelsi come Ludovico Ariosto, Battista Guarini e Torquato Tasso.

Particolare rilievo sarà dato alle composizioni di Vittoria Aleotti, figura femminile di spicco nella Ferrara estense e autrice particolarmente cara alla formazione partenopea, che trae il proprio nome proprio dal titolo di un suo celebre madrigale.

Per completare l’affresco sonoro dell’epoca, il programma includerà due splendide villanelle alla napolitana di Adriano Willaert. Il maestro fiammingo fu infatti tra i principali interpreti di quella produzione a vocazione popolaresca che fiorì nelle corti del Viceregno parallelamente all’aulica tradizione del madrigale.

L’ingresso alla lezione-concerto è libero fino a esaurimento dei posti a sedere, offrendo alla cittadinanza e agli studenti un’occasione rara per immergersi nelle armonie del Rinascimento.

 

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