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Due storie, un’unica opportunità

Due giovani ricercatori di Cuba e Siria e l’opportunità di concludere il dottorato alla SSM con un programma di respiro internazionale

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nell’Aula Magna della Scuola Superiore Meridionale in via Mezzocannone lunedì 2 febbraio, alle ore 9, due giovani ricercatori provenienti da Cuba e Siria discuteranno le loro tesi di dottorato in Modeling and Engineering Risk and Complexity (MERC), un programma dedicato allo studio dei sistemi complessi e alla gestione del rischio in ambito scientifico e ingegneristico. Dopo quattro anni di ricerca di eccellenza, le loro storie rappresentano un esempio concreto di come la formazione avanzata possa essere uno strumento di crescita personale e professionale per giovani talenti provenienti da contesti con limitate opportunità.

Julio Ariel Dueñas Santana, giovane ricercatore cubano, è arrivato a Napoli il 31 ottobre 2021 per quello che sarebbe stato il primo viaggio della sua vita. La sua tesi di dottorato, intitolata FRISE | Feedback-based Risk Integration for Safety and Sustainability in Engineering e sviluppata sotto la supervisione della Professoressa Almerinda Di Benedetto (con i co-tutori Professore Ernesto Salzano e Professore Ruben Van Coile), propone un approccio innovativo ad alto livello per la valutazione e la gestione del rischio nei sistemi ingegneristici complessi, integrando aspetti tecnici, umani e organizzativi.

Sono arrivato a Napoli per iniziare il mio dottorato: era il primo viaggio della mia vita – racconta Julio Ariel – Sarò sempre grato all’Università degli Studi di Napoli Federico II, alla Scuola Superiore Meridionale e al Professore Mario Di Bernardo per avermi dato questa opportunità. Questa esperienza ha rappresentato per me una profonda crescita professionale e personale e, soprattutto, un senso di libertà. La mia passione è sempre stata l’insegnamento e la ricerca.

Subito dopo la discussione, Julio Ariel inizierà a lavorare come Junior Researcher alla VSB – Technical University of Ostrava, in Repubblica Ceca, proseguendo il suo percorso nella ricerca internazionale.

Ali Tawalo, ricercatore siriano, ha dedicato il suo dottorato allo sviluppo di strategie per la protezione delle reti di gasdotti naturali contro i rischi naturali. La sua ricerca, intitolata Strategies for safeguarding Natural Gas Pipeline Network Systems Against Natural Hazards e condotta sotto la guida del Professore Gianfranco Urciuoli (con i co-tutori Professoressa Anna D’Onofrio, Professoressa Marianna Pirone, Dottore Gaetano Falcone e Dottore Grigorios Tsinidis), analizza i meccanismi di cedimento delle condotte sotterranee e propone un framework completo per la valutazione del rischio e la gestione della manutenzione.

Sono venuto in Italia per proseguire il mio percorso accademico e di ricerca in un ambiente scientifico di alto livello – spiega Ali – Questo dottorato rappresenta non solo un passo cruciale nel mio sviluppo professionale, ma anche un’esperienza personale e culturale significativa. Il mio obiettivo è continuare a lavorare nella ricerca applicata sulla valutazione e mitigazione dei rischi naturali, contribuendo allo sviluppo di sistemi infrastrutturali più sicuri e resilienti.

Le storie di Julio Ariel e Ali si inseriscono in un contesto più ampio che caratterizza il programma di dottorato MERC. Dei 37 studenti attualmente iscritti, molti provengono da contesti internazionali: oltre a Cuba e Siria, il programma ospita dottorandi da Spagna, Cina, India, Stati Uniti, Russia, Messico, Argentina e Grecia. Ma l’attrattività della Scuola non si limita agli studenti stranieri: il MERC forma anche giovani ricercatori provenienti da prestigiose università italiane come l’Università di Catania, La Sapienza di Roma e il Politecnico di Torino.

Il programma MERC rappresenta un esempio concreto di come la ricerca di eccellenza possa coniugarsi con l’impatto sociale – sottolinea il Professore Mario Di Bernardo, coordinatore del dottorato MERC – Formare giovani ricercatori provenienti da contesti diversi, sia geograficamente che culturalmente, non solo arricchisce la qualità della ricerca attraverso la diversità di prospettive, ma rappresenta anche una missione sociale fondamentale: offrire opportunità di crescita a talenti che altrimenti potrebbero non averne accesso. Julio Ariel e Ali sono esempi straordinari di questa visione.

I risultati scientifici dei due dottorandi testimoniano l’elevata qualità del percorso formativo. Julio Ariel ha pubblicato articoli su riviste internazionali di primo piano come Journal of Cleaner Production, Process Safety and Environmental Protection, e Fire Technology. Ali ha prodotto pubblicazioni su International Journal of Disaster Risk Reduction, Computers and Geotechnics e Engineering Geology, presentando i suoi lavori in conferenze internazionali in Spagna, Paesi Bassi, Romania e Italia.

Quest’anno, insieme a Julio Ariel e Ali, completeranno il dottorato MERC altri tre giovani ricercatori, testimoniando la solidità e l’efficacia del programma formativo della Scuola Superiore Meridionale.

Il dottorato MERC

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