Mediterraneo e Dintorni – XV edizione
All’Orto Botanico della Reggia di Portici due giornate gratuite tra piante, florovivaisti, biodiversità e cultura con, promosse dal Dipartimento di Agraria e dal MUSA Mediterraneo e Dintorni
Dopo alcuni anni di pausa, Mediterraneo e Dintorni torna nella sua sede naturale: l’Orto Botanico della Reggia di Portici, cuore verde del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II.
Il 12 e 13 settembre, l’orto storico della Reggia accoglierà due giornate dedicate alla bellezza delle piante, alla biodiversità e alla cultura del Mediterraneo. Una manifestazione che, fin dai primi anni Duemila, unisce florovivaisti, ricercatori, appassionati e visitatori in un percorso tra specie botaniche, essenze, prodotti tipici e saperi legati alla natura.
L’Orto Botanico si trasformerà in uno spazio aperto dove storia, ricerca scientifica e patrimonio vegetale dialogano con il pubblico. I visitatori potranno passeggiare tra collezioni e ambienti naturali, incontrare produttori selezionati e riscoprire il rapporto tra paesaggio, territorio e cultura mediterranea.
L’iniziativa rientra inoltre nel percorso internazionale del Fascination of Plants Day, la rete internazionale dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione del mondo vegetale. Dopo alcuni anni di assenza, Mediterraneo e Dintorni torna nella sua sede naturale: l’Orto Botanico della Reggia di Portici, cuore verde del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II. La manifestazione, nata nei primi anni Duemila come mostra florovivaistica del Dipartimento e del MUSA, giunge nel 2026 alla sua XV edizione, confermando una storia ventennale dedicata alla cultura del verde e alla biodiversità mediterranea.
Sotto il segno della dea Flora, per due giornate, il giardino storico della Reggia si trasformerà in uno spazio aperto dove piante, fiori, essenze, florovivaisti selezionati e prodotti tipici raccontano il patrimonio botanico del Mediterraneo.
La statua, proveniente probabilmente dagli scavi di Ercolano e rimaneggiata da Giuseppe Canart, che nel ’700 vi aggiunse la ghirlanda, collocando il simulacro su un basamento ornato da tritoni, sirene e delfini al centro della vasca.
I visitatori potranno passeggiare tra collezioni e specie rare, incontrare produttori e appassionati, e riscoprire il legame profondo tra natura, territorio e cultura.
La manifestazione si svolgerà dalle 9.00 alle 20.00, con ingresso gratuito, ed è promossa dal Dipartimento di Agraria e dal MUSA – Musei della Reggia di Portici, con il patrocinio del CNR IBBR e del CNR‑ISAFOM di Portici.
L’edizione 2026 si inserisce inoltre nel percorso internazionale del Fascination of Plants Day, istituito nel 2012 dalla European Plant Science Organisation (EPSO).
La giornata mondiale dedicata alla valorizzazione delle piante si celebra ogni anno il 18 maggio, coinvolgendo orti botanici, musei, università e centri di ricerca di tutto il mondo. Il legame con il FoPD rafforza la vocazione scientifica e divulgativa della manifestazione, che da sempre promuove la conoscenza del mondo vegetale e la sua importanza per la vita quotidiana.
