Pietro Gargano: Portici ricorda il grande giornalista napoletano
A Villa Fernandes un incontro per celebrare la vita, la carriera e il legame profondo di Pietro Gargano con Portici, la città che lo ha formato e ispirato
di Ciro Santisola
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nella mattinata dello scorso 8 aprile tra le mura delle sue della sua abitazione a Napoli, ottantatreenne, è venuto a mancare al mondo Pietro Gargano, decano dei giornalisti napoletani.
A due mesi della sua scomparsa alle ore 17.30 di venerdì 12 giugno a Villa Fernandes in Via Armando Diaz, la Rete associativa Verso il 25 Aprile ricorderà la figura umana e professionale del cronista inviato e Redattore capo di Il Mattino di Napoli.
Nato a Vico Equense il 29 luglio 1943 da una famiglia tradizionalmente originaria di Portici temporaneamente sfollata nella cittadina della Penisola Sorrentina, in ogni occasione si è sempre espresso d’essere orgogliosamente porticese. Tenacemente legato alle origini, ha mantenuto costantemente vivo il ricordo della sua giovinezza trascorsa nella cittadina vesuviana: i primi giochi in via Michelangelo Naldi; gli amici, compagni di straordinarie goliardate; la sua devozione al Santo Patrono Ciro; le interminabili partite di calcio al campo “rattacaso”, le nuotate, i suoi primi servizi da corrispondente locale del più prestigioso quotidiano del Mezzogiorno.
Nella sua lunga carriera per quanto abbia sempre manifestato per Portici una profonda e amorevole vicinanza dedicandole vari lavori – Il riscatto di Portici: dalla servitù fedele alla libertà, 1799 La battaglia di Portici, Il martirio di Gennaro Serra di Cassano, Eleonora e le altre le donne della rivoluzione napoletana, Gennaro Serra di Cassano Un portone chiuso in faccia al tiranno, Portici storia, tradizioni e immagini, San Ciro la gloria del medico venuto dall’Egitto – la città d’origine non sempre l’ha contraccambiato.
Infatti, dalla sua amata Portici ha riscosso solo due riconoscimenti:
- dall’Amministrazione comunale, l’affidamento della stesura dei volumetti rievocanti il riscatto baronale del 1699 e la rivoluzione partenopea del 1799, ricorrendo nel 1999, ricorrendo rispettivamente il tri e bi centenario anniversariodei due storici eventi.
- Dall’allora vigente Pro Loco un artistico piatto in ceramica nel corso di una piacevole serata d’estate al Granatello.
All’appuntamento commemorativo, presenti i familiari di Pietro, interverranno Vincenzo Bonadies, Rosanna Bonsignore, Stanislao Scognamiglio e Donatella Trotta.
Presenzieranno, inoltre, e offriranno il loro contributi di ricordi dei giornalisti professionisti Rino Cesarano, Ciccio Marolda, e dei giornalisti pubblicisti Antonio Savarese e Tonia Ferraro.
La cittadinanza è invitata a partecipare all’omaggio porticese del giornalista di razza, mentore di molti giovani cronisti.

