Cultura

Napoli, la città che naviga

Dalle navi borboniche agli yacht volanti: un viaggio nel mare che ha plasmato la città Inaugurazione della nuova Sezione Navale della Certosa di San Martino

La Certosa di San Martino riapre le sue sale dedicate alla storia della navigazione con un allestimento completamente rinnovato. La Sezione Navale, presentata dalla direttrice dei Musei Nazionali del Vomero, Almerinda Padricelli, diventa un racconto che attraversa secoli di mare, ingegneria, arte e identità urbana. Un percorso che ricostruisce la relazione profonda tra Napoli e la sua anima liquida, tra la città e quella linea di costa che, nel tempo, ha cambiato forma, funzione e destino.

È una Napoli diversa, quella che emerge: una città che si è modellata sul mare, che ha dialogato con esso, che ne ha subito le trasformazioni e ne ha tratto forza. La riemersione dell’antico porto greco‑romano, riportato alla luce dagli scavi della metropolitana, diventa una chiave di lettura essenziale: la disposizione dei quartieri costieri appaiono come il risultato di un rapporto millenario tra città e acqua.

La linea di separazione tra città, acqua e porto è stata, da sempre, uno spazio di confine: talvolta di conflitto, ma soprattutto di osmosi. Un tema che ritorna nelle raffigurazioni artistiche , dove Napoli è sospesa tra terra e acqua, tra radici e movimento.

Basti pensare a Palazzo Donn’Anna, il palazzo che non si affaccia sul mare: è dentro il mare. Un’icona di una simbiosi che nessun’altra città mediterranea possiede con tale intensità.

Le opere esposte non descrivono Napoli: la immaginano, la reinventano, la ampliano oltre i suoi confini reali.

Il percorso è un dialogo tra passato e futuro: le navi borboniche, simbolo di potere e ingegneria navale, si confrontano con gli yacht volanti, testimonianza dell’innovazione contemporanea e della nuova estetica della velocità. Un salto temporale che non è solo tecnologico, ma culturale: la navigazione come forma di conoscenza, come modo di abitare il Mediterraneo, come visione del mondo.

L’inaugurazione, prevista per venerdì 25 settembre alle ore 15, sarà seguita da un light lunch e da un momento conviviale “aspettando le regate” sulla terrazza panoramica della Certosa: un luogo dove Napoli si mostra e dove la città e il mare sembrano parlarsi.

La nuova Sezione Navale non è solo un allestimento: è un invito a guardare Napoli da una prospettiva diversa, più ampia, più profonda. È un viaggio nella città che naviga, nella città che non smette di cambiare, nella città immaginifica.

 

 

 

 

 

 

 

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