Società

Oscar di Bilancio FERPI 2026

Il bilancio e il reporting incontrano la Twin Transition: imprese, professionisti e mondo della comunicazione a confronto sul ruolo dei dati e dell’innovazione nei percorsi di sostenibilità

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Sostenibilità e trasformazione digitale non rappresentano più percorsi paralleli, ma due traiettorie destinate a convergere. È questa la sfida della cosiddetta Twin Transition, il modello di sviluppo che integra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale e sociale, chiamando imprese, istituzioni e professionisti a ripensare processi, competenze e modelli organizzativi.

Su questo tema si è sviluppata la tappa napoletana del Roadshow dell’Oscar di Bilancio 2026, organizzata da FERPI Campania, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli (ODCEC), che ha ospitato l’evento nella propria sede di via Armando Diaz, e Ordine dei Giornalisti della Campania. L’incontro, dedicato al tema “Tracciare il futuro. Il reporting al centro della Twin Transition”, ha riunito rappresentanti delle imprese, professionisti e operatori della comunicazione per approfondire il ruolo della rendicontazione nei processi di trasformazione sostenibile.

Al centro del confronto, il reporting inteso non soltanto come strumento di rendicontazione, ma anche come supporto alle decisioni strategiche, alla trasparenza e alla costruzione della fiducia. In un contesto in cui digitalizzazione, intelligenza artificiale e sostenibilità procedono sempre più intrecciate, la capacità di raccogliere, analizzare e comunicare dati affidabili diventa infatti decisiva per trasformare gli obiettivi in risultati misurabili e verificabili.

«La sostenibilità non si dichiara, si pratica e si misura. Con il bilancio di sostenibilità, l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli sceglie di essere una “casa di vetro”, rendendo trasparenti le proprie scelte e il valore generato per il territorio», ha commentato Antonella La Porta, co-delegata della Commissione Sostenibilità dell’ODCEC di Napoli, aprendo i lavori.

Sono seguiti i saluti istituzionali di Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Filippo Nani, presidente FERPI, ed Elena Salzano, consigliera nazionale FERPI e CEO di Incoerenze.

A introdurre il significato dell’Oscar di Bilancio è stata Mara De Donato, componente della Commissione Oscar di Bilancio FERPI e responsabile Comunicazione, Eventi e Media Relations di GORI. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza, per un’organizzazione, di scegliere di mettersi in gioco e confrontarsi con l’esterno. L’Oscar si configura così non soltanto come un riconoscimento, ma anche come un’occasione per misurare la maturità del proprio percorso in materia di trasparenza, responsabilità e relazione con gli stakeholder.

Il contributo dell’ODCEC ha approfondito diversi aspetti della rendicontazione e della sostenibilità. Raffaele Ianuario, co-delegato della Commissione Sostenibilità dell’Ordine, ha posto l’attenzione sulla qualità e sull’affidabilità delle informazioni; Emmanuela Saggese, presidente dell’Area Rendicontazione e Certificazione ODCEC, ha affrontato l’evoluzione del ruolo del commercialista nei processi ESG; Maria Federica Cordova, presidente dell’Area Formazione e Implementazione, ha invece richiamato il valore della formazione e della cultura organizzativa nel tradurre principi e obiettivi di sostenibilità in pratiche concrete.

La dimensione industriale della Twin Transition è stata approfondita attraverso l’esperienza di Leonardo nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.

«La sostenibilità rappresenta per la Divisione Aeronautica di Leonardo una leva di competitività, crescita responsabile e resilienza. Un percorso che integra innovazione e digitalizzazione, efficienza energetica ed economia circolare, valorizzazione delle competenze e impatto sociale», ha dichiarato Danilo Cannoletta, SVP Digital Transformation & Sustainability – Aeronautics Division di Leonardo.

«Tecnologie come il Digital Twin e l’Intelligenza Artificiale supportano questa trasformazione. Il progetto NEMESI costituisce un modello scalabile lungo la filiera, nel quale automazione e digitalizzazione valorizzano, e non sostituiscono, il ruolo centrale delle persone. L’Aerotech Academy di Pomigliano e Grottaglie completa questo percorso attraverso l’attrazione dei talenti e lo sviluppo delle competenze STEM», ha aggiunto.

Pasquale Baldassarre, responsabile XR/Extended Reality di MARE Group, ha approfondito il contributo delle tecnologie immersive alla Twin Transition, mostrando come gli strumenti digitali avanzati possano trasformare dati e informazioni in nuove modalità di conoscenza e interpretazione, rendendoli più accessibili e funzionali ai processi decisionali.

Sul versante della comunicazione, Marco Frittella, direttore di Make Different Magazine, ha richiamato l’attenzione sul rischio di una narrazione della sostenibilità eccessivamente tecnica o standardizzata. Ha sottolineato, in particolare, la necessità di contestualizzare i dati e di raccontare con autenticità anche le criticità che accompagnano i percorsi di trasformazione.

«La sfida oggi non è soltanto misurare la sostenibilità, ma rendere i risultati comprensibili e credibili. Come FERPI crediamo nel valore di un dialogo tra imprese, professionisti e comunicatori, perché è dall’integrazione di competenze diverse che può nascere una cultura della rendicontazione capace di generare fiducia», ha sottolineato Assia Viola, delegata FERPI Campania e moderatrice dell’evento.

Il confronto ha approfondito anche il rapporto tra sostenibilità dichiarata e impatto effettivo, grazie ai contributi di Mauro Sciarelli, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e Isabella Di Mauro, della Cooperativa Sociale La Paranza.

Sciarelli ha evidenziato la complessità della misurazione della sostenibilità, soprattutto nelle piccole e medie imprese, mentre Di Mauro ha portato l’esperienza concreta dell’impatto sociale e territoriale attraverso le attività di recupero sociale e culturale del quartiere Sanità di Napoli.

Tullia Cautiello, presidente dell’Associazione For Human Community, ha infine illustrato il ruolo del Blue Green Economy Award nel valorizzare progettualità sostenibili e accompagnare le organizzazioni verso percorsi più strutturati di misurazione e rendicontazione, anche in vista di una possibile candidatura all’Oscar di Bilancio.

Dal confronto è emersa una visione condivisa: misurare, decidere e comunicare sono parti di un unico processo, attraverso il quale le organizzazioni possono rendere verificabili i propri impatti e rafforzare la fiducia degli stakeholder. La rendicontazione, in questa prospettiva, non si limita a descrivere i risultati raggiunti, ma diventa uno strumento per orientare le scelte, migliorare le strategie e dare concretezza agli impegni assunti.

La tappa napoletana si è conclusa con un invito alle imprese e alle organizzazioni del territorio a candidarsi all’Oscar di Bilancio 2026, contribuendo alla diffusione di una cultura della trasparenza e della responsabilità e promuovendo un modello di sviluppo in cui innovazione digitale e sostenibilità procedano insieme.

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