I primi giorni scuola: chi ben comincia…
Ritorno a scuola: per partire con il piede giusto è fondamentale impostare un anno scolastico sereno e produttivo
Carlo Alfaro
Si dice “Chi ben comincia è a metà dell’opera”, che significa: iniziare un’attività nel modo giusto, con impegno e organizzazione, è già una parte fondamentale del lavoro.
Spesso, la parte più difficile è proprio “mettersi in moto”: se si parte bene, con le idee chiare e i primi passi fatti con cura, il resto del percorso risulterà più semplice e scorrevole.
Questo detto si addice perfettamente al rientro a scuola, che, lo ricordiamo bene anche da adulti, può essere una sfida dolorosa: estate significa belle giornate, libertà e divertimento, il ritorno alla routine scolastica comporta impegni emotivi, cognitivi, sociali e organizzativi che possono generare sentimenti di dispiacere, ansia e rimpianto.
Cominciare bene i primi giorni di scuola è tuttavia fondamentale per partire con il piede giusto e impostare un anno scolastico sereno e produttivo. Vediamo quali accorgimenti si possono adottare per far affrontare a bambini e adolescenti con la massima energia e consapevolezza questo nuovo inizio.
Preparare tutto in anticipo. Per cominciare bene i primi giorni di scuola, è bene preparare tutto il necessario in anticipo (cartella o zaino, libri, materiali, vestiti), almeno la sera prima, in modo da non avere stress e fretta la mattina o non trovarsi senza quello che serve in aula.
Dormire bene. Andare a dormire presto e non avere interruzioni nel sonno aiuta a svegliarsi riposati e pimpanti e mantenere la concentrazione in orario scolastico.
Mangiare correttamente. È importante fare una colazione nutriente e uno spuntino a metà mattina per mantenere l’energia durante la giornata, scegliendo sempre cibi sani e di alta qualità nutrizionale.
Arrivare puntuali. Essere presenti sin dall’inizio o meglio un poco prima aiuta a orientarsi, ambientarsi e socializzare.
Essere aperti. L’atteggiamento per partire col piede giusto è essere curiosi, socievoli, disponibili, interessati, attivi e partecipi.
Essere informati. Bisogna capire bene come funzionano orari, regole, compiti e comunicazioni.
Gestire le emozioni. Combattere ansia, paura, stress e rinforzare dentro di sé motivazione, entusiasmo e fiducia.
Organizzare lo studio. È bene studiare giorno per giorno, senza rimandare e accumulare i compiti per poi ridursi all’ultimo.
È utile usare un’agenda o un planner per segnare compiti, verifiche e scadenze. Per favorire la memorizzazione, sono tecniche valide: leggere e rileggere più volte, sottolineare, fare schemi o mappe concettuali.
Ripetere ad alta voce, ripassare poi a distanza di giorni.
Ritagliarsi tempo libero. La mente lavora meglio se alterna impegno e riposo.
Il relax e le attività piacevoli ricaricano di energia, fanno recuperare la concentrazione, riducono lo stress, aiutano a mantenere l’equilibrio emotivo, stimolano la creatività e la fantasia.




