Diari di Caffè (s)corretto Riconoscimento facciale di Giovanni Renella | 10
Diari di Caffè (s)corretto. Tra ironia e attualità, Giovanni Renella trasforma un episodio quotidiano in una riflessione divertente sul riconoscimento facciale, la privacy e le infinite “facce” dell’umanità
di Giovanni Renella
Riconoscimento facciale
Mentre mi aggiro nell’enorme supermarket di elettrodomestici, alla ricerca dell’ennesimo dispositivo da acquistare per un po’ di refrigerio dal caldo asfissiante di questo periodo che sta sfiancando il fisico e mettendo a rischio la salute mentale di tante persone, sono attratto da un monitor che riproduce l’immagine del mio volto.
Stravolto dallo shock termico, causato dal brusco passaggio dai quaranta gradi esterni percepiti alla temperatura polare del negozio, stento a riconoscere quel viso, il mio, che ritrovo invecchiato e diverso dall’immagine di giovanile sessantenne che ho di me stesso quando mi guardo allo specchio.
Complici i sensi ottenebrati dal protrarsi del caldo torrido che ci sta sfinendo, scambio qualche sguardo d’intesa, addirittura un occhiolino, con la mia immagine riprodotta nello schermo e, come farebbe un bambino, mi produco in una serie di buffe smorfie e boccacce, sorridendo al me stesso inquadrato dalla telecamera.
Solo nel momento in cui mia moglie si allontana da me, facendo finta di non conoscermi per l’imbarazzo, realizzo che, da qualche parte, deve esserci una videocamera che mi sta inquadrando e, peggio ancora, qualcuno, in una sala monitor, il quale starà pensando che la legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi, forse, andrebbe un po’ rivista.
Intanto, stimolati dal gioco di immagini riflesse, in una remota sinapsi del mio cervello si incontrano gli unici due neuroni sopravvissuti alla canicola agostana e, non avendo niente di meglio da fare, mi inducono a interrogarmi sulla questione del riconoscimento facciale, di cui tanto si discute in questi giorni nei palazzi romani della politica.
Probabilmente complice un latente Alzheimer, di cui, contrariamente a chi mi è intorno, sono l’unico a non averne ancora coscienza e consapevolezza, mi sovviene una sola, banale, domanda sulla spinosa questione del controllo esercitato dall’intelligenza artificiale e sull’uso da “Grande fratello” orwelliano che se ne potrebbe fare: grazie al riconoscimento facciale sarà possibile individuare tutti i tipi di facce?
Me lo chiedo perché, in quel caso, il mio desiderio sarebbe quello di poter accedere al data base dei riconoscimenti facciali e, grazie alla “identificazione biometrica remota in tempo reale”, riuscire a individuare, e così a evitare, le tante facce da fesso, da schiaffi, di bronzo e, soprattutto, le innumerevoli facce nomate con parti del corpo pudicamente nascoste che purtroppo incontro ogni giorno.
Giovanni Renella, nato a Napoli nel ‘63, agli inizi degli anni ’90 ha lavorato come giornalista per i servizi radiofonici esteri della RAI.
2017 – Pubblica una prima raccolta di short stories, intitolata “Don Terzino e altri racconti” (Graus ed. 2017), con cui vince il premio internazionale di letteratura “Enrico Bonino” (Albissola), riceve una menzione speciale al premio “Scriviamo insieme” (Roma) ed è fra i finalisti del premio “Giovane Holden” (Viareggio).
Vince il premio “A… Bi… Ci… Zeta” (Minturno) per i racconti bonsai.
2018 – Finalista alla prima edizione del Premio Letterario Cavea (Genzano di Roma).
Le antologie “Sette son le note” (Alcheringa ed.) e “Ti racconto una favola” (Kimerik ed.) pubblicano due suoi racconti
2019 – Pubblica la raccolta di racconti “Punti di vista”, Giovane Holden Edizioni con cui vince il Premio Speciale della Giuria al “Premio Letterario Internazionale Città di Latina”.
2020 – Le antologie “Cento parole”, “Ti racconto una favola”, “Io resto a casa e scrivo” edite dalla Kimerik pubblicano alcuni suoi racconti.
Finalista al Premio Bukowski 2020.
2021 – Pubblica due favole nell’antologia “Ti racconto una favola 2021” ed. Kimerik.
Pubblica un racconto nell’antologia “Desiderio d’estate” ed. Ensemble.
2022 – Alcuni dei suoi racconti sono pubblicati dalla Rudis Edizioni nelle raccolte “Storie d’estate”, “Pianeta favole” e “Storie di Natale” e dalla casa editrice Historica nel volume “Storie e leggende di Natale”
2023 – Ivvi editore pubblica un suo racconto nel volume “Scrittori italiani. Libro blu” per la Collana Coralli
Historica Edizioni pubblica due suoi racconti nei volumi “Favole e fiabe 2023” e “Racconti estivi”
Ensemble Edizioni pubblica un suo racconto nell’antologia “Venti23 – Un’altra estate”
Historica Edizioni pubblica un suo racconto nel volume “Storie d’amore 2023”
2024 – Esce un suo racconto nel volume “Favole e fiabe” edito da Historica
Pubblica la raccolta di racconti “Trame diverse” edito da Narrazioni Clandestine
2025- Historica edizioni pubblica un suo racconto nel volume “Favole e fiabe”
Con Rudis Edizioni pubblica un racconto nell’antologia “Fiabe e fantasy”
Cliccando su questo link https://wp.me/p60RNT-3Zh puoi trovare i racconti pubblicati da Giovanni Renella sulle nostre pagine

Sempre realistico con ironia.Bravo.