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Un Museo per gli ex voto del Santuario di Madonna dell’Arco

Un percorso prezioso nel Museo dei preziosi ex voto del Santuario della Madonna dell’Arco

SANT’ANASTASIA | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Al Museo degli ex voto, all’interno del Santuario della Madonna dell’Arco, martedì 27 ottobre, alle ore 11.30, sarà presentato il nuovo percorso tematico dedicato alla valorizzazione delle opere di particolare interesse storico, artistico e culturale custodite nelle collezioni museali. Un viaggio attraverso secoli di storia, arte e devozione, alla scoperta di oggetti che, oltre al valore dei materiali e alla raffinatezza delle lavorazioni, custodiscono testimonianze di fede, gratitudine e vicende umane.

Nel XV secolo, dove oggi sorge il Santuario della Madonna dell’Arco, si trovava un’edicola votiva nei pressi di un acquedotto di epoca romana, sotto uno degli archi. Secondo la tradizione, il lunedì di Pasqua del 1450 un giovane, adirato per aver perso una partita di pallamaglio, scagliò la pesante boccia di legno contro l’immagine della Madonna, che avrebbe iniziato a sanguinare dalla guancia sinistra, dando origine al culto.

Nel 1592 papa Clemente VIII affidò a san Giovanni Leonardi e al vescovo di Nola l’amministrazione delle elemosine e dei beni. Nel 1593 fu posta la prima pietra del santuario, passato nel 1595 ai Domenicani. Tra ampliamenti, crolli e controversie con il Reale Albergo dei Poveri, proprietario di parte del convento, l’edificio assunse la forma attuale soltanto nel 1973.

È questo lo spirito di I Preziosi, il progetto di valorizzazione del patrimonio museale finanziato dalla Giunta Regionale della Campania, Direzione Generale 209.00.00 “Politiche culturali e turismo”, Settore 209.01.00 “Promozione e Valorizzazione dei beni culturali”, con Decreto Dirigenziale n. 161 del 29/09/2026.

Ad accogliere gli ospiti sarà il Rettore del Santuario, Padre Gianpaolo Pagano, che introdurrà l’incontro. Interverranno il sindaco di Sant’Anastasia, Mariano Caserta, e la dottoressa Nadia Murolo, dirigente per la Valorizzazione dei Beni Culturali e Paesaggistici della Regione Campania, insieme ai responsabili del Museo e ai protagonisti del progetto.

L’iniziativa non prevede una nuova esposizione, ma propone un diverso modo di conoscere e apprezzare le opere già custodite nel Museo degli ex voto. Attraverso un sistema di identificazione degli oggetti selezionati, il visitatore sarà guidato lungo un itinerario tematico che attraversa le sale museali, mettendo in luce testimonianze di straordinario interesse storico, artistico e culturale.

Il progetto ha previsto anche la realizzazione di strumenti dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del percorso: un catalogo di approfondimento sulle opere selezionate, un dépliant divulgativo, un’audioguida e una sezione del sito web del Museo interamente dedicata a I Preziosi. Strumenti complementari pensati per rendere il patrimonio più accessibile, favorire una visita consapevole e offrire nuove opportunità di approfondimento anche attraverso i canali digitali.

Tra i protagonisti del percorso figurano preziosi manufatti di oreficeria e argenteria, paramenti sacri, gioielli, opere d’arte e oggetti donati da Pontefici, sovrani, famiglie nobili e semplici fedeli. Dall’ostensorio donato da papa Pio IX alla pianeta della regina Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, fino a manufatti apparentemente modesti, ogni oggetto diventa occasione per raccontare una storia. Il valore di un dono, infatti, non si misura soltanto nella sua preziosità materiale, ma anche nella memoria e nel significato umano che custodisce.

Il progetto intende rendere più accessibile e riconoscibile un patrimonio di eccezionale ricchezza, offrendo ai visitatori nuovi strumenti di conoscenza e contribuendo a rafforzare il ruolo del Museo degli ex voto come luogo di conservazione, interpretazione e trasmissione della memoria collettiva.

L’appuntamento sarà l’occasione per illustrare le finalità dell’iniziativa, presentare gli strumenti di comunicazione realizzati e accompagnare i partecipanti alla scoperta del nuovo itinerario tematico, valorizzando il patrimonio di arte, storia e devozione custodito nel Museo degli ex voto.

I Preziosi rappresenta un significativo passo nel percorso di valorizzazione del Museo, nella convinzione che custodire il patrimonio culturale significhi anche renderlo comprensibile, accessibile e capace di parlare alle nuove generazioni.

 

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