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La Cura, un nuovo “Terzo Luogo”

L’iniziativa della Santissima Community Hub, La Cura, trasforma l’ex Ospedale Militare in un luogo di studio, arte e relazione

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – La Santissima Community Hub, negli spazi dell’ex Ospedale Militare in Vico Trinità delle Monache, ha appena inaugurato La Cura, una nuova sala di lettura e studio concepita come un vero “Terzo Luogo”: uno spazio dedicato alla rigenerazione urbana, alla cultura e alla coesione sociale.

Il progetto nasce dalla visione condivisa di L’Arsenale di Napoli e la Santissima Community Hub, nell’ambito di un percorso di rigenerazione urbana temporanea promosso e gestito da Urban Value by Ninetynine e Cop4Art, con il sostegno della Regione Campania. La Cura non è solo un’area studio, ma un’ancora sociale per il quartiere: un luogo dove la dimensione individuale dello studio si trasforma in presenza condivisa e relazione.

L’iniziativa si fonda su un modello di recupero e restituzione alla cittadinanza di un edificio storico, attraverso la creazione di reti umane e professionali. All’interno dello stesso progetto convivono realtà diverse – società, cooperative sociali, associazioni e liberi professionisti – attive nei settori artistico, creativo e culturale. Tra queste, Re‑Made Community Lab, che ha realizzato gli arredi funzionali in materiali di riciclo, portando nel progetto un design sostenibile e circolare.

A definire l’identità culturale dello spazio è l’opera permanente 頑張RIMARE | gamba’ri’mare dell’artista Simona Da Pozzo, curata da Ex‑Voto [radical public culture].

il titolo 頑張RIMARE | gamba’ri’mare è un gioco linguistico e culturale molto raffinato. Unisce giapponese, napoletano e italiano, creando un ponte concettuale perfetto per un’opera che parla di resistenza, cura e comunità. È un titolo che incarna perfettamente lo spirito di La Cura: un luogo che non si attraversa soltanto, ma in cui si rimane.

L’intervento, composto da 340 tessere di legno stampate a mano, è un vero “dispositivo nomade”: un’installazione site‑specific che ha attraversato diverse città europee – da Beirut a Münster – prima di trovare la sua collocazione definitiva a Napoli. L’opera trasforma la sala studio in un environment culturale e sociale, capace di rompere i confini tra pubblico e privato e di attivare nuove forme di relazione.

Con La Cura, la Santissima Community Hub aggiunge un tassello fondamentale al percorso di rigenerazione dell’ex Ospedale Militare: uno spazio che non si limita a ospitare, ma che genera comunità.

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