Diari della Natura-Lo scoiattolo rosso di Umberto Dell’Anno | 8
Osserva lo scoiattolo rosso all’Oasi WWF Lago di Alviano: abitudini, alimentazione, nidificazione e ruolo ecologico nel bosco. Un piccolo mammifero agile e fondamentale per l’equilibrio naturale
di Umberto Dell’Anno
All’Oasi WWF Lago di Alviano il bosco è un ambiente vivo, fatto di rumori leggeri, foglie che si muovono e rami che si sfiorano. Tra questi movimenti discreti e continui fruscii, dopo lunghi appostamenti sono riuscito a filmare lo scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris), uno dei piccoli mammiferi più attivi e riconoscibili della zona.
È un animale rapido, attento, sempre in allerta. La sua intelligenza emerge nel comportamento quotidiano: osserva ciò che lo circonda, valuta ogni situazione e decide con precisione. Ogni salto è calcolato, ogni spostamento ha uno scopo. Non è solo agile: è un profondo conoscitore del bosco e maestro nell’adattamento.
Lo scoiattolo rosso è un po’ il “ladro professionista”: della Natura trascorre gran parte della giornata alla ricerca di cibo. Nocciole, semi, pigne: tutto ciò che può diventare una riserva viene raccolto e nascosto. I suoi nascondigli sono numerosi e ben distribuiti, e lui riesce a ricordarli tutti con sorprendente accuratezza.
In autunno la sua attività aumenta: accumula scorte per i mesi freddi, quando il cibo scarseggia. Non va in letargo completo, ma rallenta il ritmo delle funzioni corporali. Per questo le riserve sono fondamentali alla sua sopravvivenza.
La femmina costruisce un nido, chiamato driolo, utilizzando foglie, muschio e rametti. È un rifugio sicuro, spesso nascosto tra le biforcazioni degli alberi o all’interno delle cavità del tronco.
La specie è piuttosto prolifica: la gestazione dura 38–39 giorni e può verificarsi due volte l’anno. Ogni nidiata comprende 3–4 scoiattolini, che nascono ciechi e completamente dipendenti dalla madre. Crescono rapidamente e, dopo alcune settimane, iniziano a esplorare l’ambiente circostante.
All’Oasi WWF Lago di Alviano lo scoiattolo rosso trova l’habitat ideale: boschi ricchi di alberi da frutto, tranquillità e assenza di competitori invasivi come lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis), una specie nordamericana che in altre regioni italiane mette in difficoltà il rosso per via della maggiore competitività.
La presenza dello scoiattolo rosso contribuisce alla salute del bosco dell’Oasi WWF: disperde semi, favorisce la rigenerazione della vegetazione e mantiene attivo l’equilibrio ecologico.
Osservarlo tra i rami è sorprendente: racconta l’abilità con cui affronta ogni giorno un habitat ricco e complesso. È un animaletto maestro nel mantenere il proprio ruolo in un ambiente naturale complesso.
@UmbertoDell’Anno@leicanature
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Umberto Dell’Anno, Napoli, classe 1977, è vissuto per lungo tempo a Portici. È creator digitale. videomaker naturalista e Colorist certificato Black Magic DaVinci Resolve.
Attraverso video, fotografie e racconti di viaggio documenta la fauna, i paesaggi e le meraviglie della natura, promuovendo una cultura della conoscenza e del rispetto dell’Ambiente.
I suoi filmati sono il risultato di lunghe e pazienti attese sul campo, di ore di osservazione silenziosa e di un profondo contatto con gli ecosistemi che esplora.
Seguirli significa immergersi nella vita segreta della Natura, vivendo una vera e propria full immersion nei paesaggi, negli habitat e nelle specie che popolano i luoghi raccontati.
Un viaggio immersivo che permette di osservare il mondo animale attraverso gli occhi di chi vive la natura ogni giorno e la racconta con autentica passione.
