Diari di Caffè (s)corretto – Caffè amari di Giovanni Renella | 18
Dalle tensioni sociali al caro vita, piccoli sorsi di caffè amari e un viaggio tra cronaca e memoria per riflettere sulla nostra ostinazione a non imparare le lezioni della storia
di Giovanni Renella
Caffè amari
Al di là degli innumerevoli spunti offerti dalla fervida fantasia della mia cara suocera novantaquattrenne, che fra dialoghi immaginari e visioni oniriche a occhi aperti riesce a dare un insolito brio a tutti quelli con cui condivide le sue giornate, suggerendo materiale in abbondanza per la stesura di tragicomiche pièce teatrali, la settimana appena trascorsa ha fornito le miscele più diverse per la preparazione dei caffè (s)corretti che mi ostino a propinarvi da qualche tempo a questa parte.
Siamo partiti, con leggerezza, dal giusto risentimento del Presidente Mattarella per il proliferare incontrollato delle Giornate da celebrare nel calendario, effettivamente un po’ troppe e troppo spesso prive di significati pregnanti (a proposito: oggi, 23 ottobre, è la “Giornata mondiale del leopardo delle nevi” e se qualcuno rispondesse “e sticazzi” non me la prenderei!), ma poi, di colpo, l’atmosfera è diventata pesante con le manifestazioni di Milano e l’assalto di gruppetti di adolescenti alle vetrine dell’abbigliamento di lusso: duecentoventi i minori sui duecento settantuno fermati e condotti in Questura.
E qui sarebbero potuti scorrere fiumi di caffè nel tentativo di analizzare dinamiche e motivazioni (?!) dell’accaduto.
Poi, però, la protesta dei camionisti nel sud Italia, contro il caro gasolio e il caro -vita in genere, ha spostato l’attenzione del vostro “barista” verso la preparazione di caffè un po’ più forti e densi di contenuto.
Paralizzato il trasporto delle merci su gomma, è venuto a mancare innanzitutto il carburante.
Come in un film in cui il protagonista si ritrova improvvisamente e senza una spiegazione plausibile catapultato nel passato, mi sono ritrovato nel lontano 1973, immerso nei miei ricordi di bambino: era il 2 dicembre, la prima domenica ecologica in cui furono introdotte drastiche misure d’emergenza (la cosiddetta Austerity) per fronteggiare la crisi energetica dovuta alla guerra del Kippur.
La gente circolava a piedi o in bicicletta, i più ricchi ed eclettici a cavallo.
Allora non si capì subito, ma si stavano chiudendo gli anni del boom economico in maniera improvvisa e inattesa.
La storia prova sempre a insegnarci qualcosa, ma noi ci ostiniamo a restare ciucci e a non imparare la lezione.
Ci preoccupiamo di non poter usare l’auto o del fatto che i negozi non siano riforniti in tempo di acqua minerale o carta igienica e continuiamo a non riuscire a guardare al di là della punta del nostro naso.
E se qualcuno, con coraggio, prova a indicare la Luna noi, come affetti da una profonda letargia cronica, continuiamo a guardare, inebetiti, il dito.
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Giovanni Renella, nato a Napoli nel ‘63, agli inizi degli anni ’90 ha lavorato come giornalista per i servizi radiofonici esteri della RAI.
2017 – Pubblica una prima raccolta di short stories, intitolata “Don Terzino e altri racconti” (Graus ed. 2017), con cui vince il premio internazionale di letteratura “Enrico Bonino” (Albissola), riceve una menzione speciale al premio “Scriviamo insieme” (Roma) ed è fra i finalisti del premio “Giovane Holden” (Viareggio).
Vince il premio “A… Bi… Ci… Zeta” (Minturno) per i racconti bonsai.
2018 – Finalista alla prima edizione del Premio Letterario Cavea (Genzano di Roma).
Le antologie “Sette son le note” (Alcheringa ed.) e “Ti racconto una favola” (Kimerik ed.) pubblicano due suoi racconti
2019 – Pubblica la raccolta di racconti “Punti di vista”, Giovane Holden Edizioni con cui vince il Premio Speciale della Giuria al “Premio Letterario Internazionale Città di Latina”.
2020 – Le antologie “Cento parole”, “Ti racconto una favola”, “Io resto a casa e scrivo” edite dalla Kimerik pubblicano alcuni suoi racconti.
Finalista al Premio Bukowski 2020.
2021 – Pubblica due favole nell’antologia “Ti racconto una favola 2021” ed. Kimerik.
Pubblica un racconto nell’antologia “Desiderio d’estate” ed. Ensemble.
2022 – Alcuni dei suoi racconti sono pubblicati dalla Rudis Edizioni nelle raccolte “Storie d’estate”, “Pianeta favole” e “Storie di Natale” e dalla casa editrice Historica nel volume “Storie e leggende di Natale”
2023 – Ivvi editore pubblica un suo racconto nel volume “Scrittori italiani. Libro blu” per la Collana Coralli
Historica Edizioni pubblica due suoi racconti nei volumi “Favole e fiabe 2023” e “Racconti estivi”
Ensemble Edizioni pubblica un suo racconto nell’antologia “Venti23 – Un’altra estate”
Historica Edizioni pubblica un suo racconto nel volume “Storie d’amore 2023”
2024 – Esce un suo racconto nel volume “Favole e fiabe” edito da Historica
Pubblica la raccolta di racconti “Trame diverse” edito da Narrazioni Clandestine
2025- Historica edizioni pubblica un suo racconto nel volume “Favole e fiabe”
Con Rudis Edizioni pubblica un racconto nell’antologia “Fiabe e fantasy”
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