Eruzioni del Gusto torna alla Reggia di Portici
Dal 23 al 26 ottobre alla Reggia di Portici torna Eruzioni del Gusto, la kermesse dei territori vulcanici: vini, show cooking, masterclass e focus sul mare con la Norvegia ospite
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nella sala Francsco De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, nella mattinata di martedì 20 ottobre si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione Eruzioni del Gusto, evento di riferimento per la promozione dei territori vulcanici tra cultura, turismo ed enogastronomia
L’evento è in programma dal 23 al 26 ottobre alla Reggia di Portici, sede del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del Museo MUSA | Musei delle Scienze Agrarie, con il patrocinio della Regione Campania.
Alla prsentazione sono intervenuti Maria Carmela Serluca, assessore regionale all’Agricoltura della Regione Campania, Fiorella Zabatta, assessore regionale alla Pesca e all’Acquacoltura, Claudio Teodonno, sindaco di Portici, Danilo Ercolini, direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Carmine Maione, Presidente Associazione culturale Oronero e Promotore di Eruzioni del Gusto.
Il programma si snoderà tra convegni, dibattiti, degustazioni, show cooking, workshop, masterclass, incontri con la stampa e iniziative di B2B — un mosaico pensato per parlare a pubblici diversi: istituzioni, aziende, buyer, operatori del settore, consumatori e appassionati curiosi del gusto.
I numeri raccontano un fenomeno tutt’altro che marginale: secondo il report Nomisma, l’enoturismo genera 3,1 miliardi di euro di fatturato per le aziende vinicole italiane, arrivando a pesare in media per il 21% del fatturato aziendale.
Tra gli stand si troveranno i vini vulcanici dei Consorzi di tutela dei vini della Campania, e poi la Sicilia, con i vini dell’Etna; la Toscana, con Toscana Promozione Turistica e Vetrina Toscana; i vini eroici di varie regioni d’Italia e la Camera di Commercio Irpinia Sannio, ambasciatrice delle eccellenze delle aree interne della Campania.
Ma la kermesse allarga lo sguardo anche alla risorsa mare, esplorandone il valore economico e culturale nei territori vulcanici. Tra i Paesi ospiti, per il secondo anno consecutivo, la Norvegia, che porta in dote le Isole Lofoten Seafood e le sue degustazioni a base di baccalà e stoccafisso, pensate per “dialogare” con i vini vulcanici del territorio.
Non mancheranno le ricette di mare, tra cozze, pesce azzurro, spigole e orate, curate dalla Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania, con il supporto di Sviluppo Campania S.p.A., nell’ambito delle misure del FEAMPA Campania – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura 2021-2027.
