Diari di Caffè (s)corretto di Giovanni Renella-Runner | 6
Runner all’alba, incontri quotidiani e scene di ordinaria umanità: il racconto ironico del mondo della corsa mattutina tra cani, pensionati e inseguimenti… non proprio sportivi https://wp.me/p60RNT-h1v
di Giovanni Renella
L’orologio del cellulare segna le sei e trenta e già sono in strada con il cane al guinzaglio: è l’ora dei suoi bisogni.
Mentre il mio fedele amico a quattro zampe, ancora assonnato, annusa l’aria alla ricerca di un punto preciso in cui fare la pipì o altro, da una curva spunta il primo dei numerosi runner che incontro quasi ogni mattina.
Per l’esattezza è una lei, magra come un chiodo, indossa una tutina nera e ascolta un discutibile mix di successi sanremesi degli ultimi vent’anni.
Ho notato che mantiene un passo costante, sia in estate che in inverno, e finiamo per incrociarci sempre alla stessa ora, lungo il medesimo tratto di strada.
Mentre mi trovo a riflettere sul fatto che, come con gli altri, non ci siamo mai salutati, noto che il mio amato meticcio, di quasi cinquanta chili, si è alleggerito.
Raccolto quanto di dovere, riprendiamo a passeggiare e lo vedo trotterellare al fianco di un appesantito pensionato che sta provando a riavviare gli arti inferiori, nel tentativo di simulare quella che vorrebbe essere una corsetta leggera.
Lo guardo con tutta l’empatia e la tenerezza che si può provare verso la proiezione di sé stessi in futuro prossimo, molto prossimo, e sono combattuto fra l’incoraggiarlo a proseguire e il consigliargli di sedersi al tavolino del bar all’angolo per fare colazione con cappuccino e cornetto.
Il cane reclama la ripresa della passeggiata e sta scodinzolando per l’avvicinarsi di quello che abbiamo ribattezzato “il mucchio selvaggio”: quattro runner over sessanta, con cardiofrequenzimetro da polso e una lucente pelata su cui si riflette il primo Sole del mattino, che corrono in gruppo al seguito di una appariscente cinquantenne, inguainata in una tuta attillata che catalizza l’attenzione dei “quattro dell’oca selvaggia”.
Hanno un discreto passo e mi superano allontanandosi velocemente, per cui, pur osservandoli da mesi, non riesco a comprendere le dinamiche relazionali all’interno del gruppo e se c’è un maschio/alfa che riuscirà, col tempo, ad accaparrarsi l’esclusiva delle corse mattutine con l’avvenente signora.
Guardo il display del telefono e mi accorgo che mancano pochi minuti alle sette: è arrivato il momento di riportare il cane a casa e andare in ufficio.
Poco prima di entrare nel portone vedo il mio amico che sta scaricando la frutta dal camion e mentre ci salutiamo due runner ci passano davanti di corsa.
I nostri sguardi si incrociano: noi, se potessimo, torneremmo a dormire!
Giovanni Renella, nato a Napoli nel ‘63, agli inizi degli anni ’90 ha lavorato come giornalista per i servizi radiofonici esteri della RAI.
2017 – Pubblica una prima raccolta di short stories, intitolata “Don Terzino e altri racconti” (Graus ed. 2017), con cui vince il premio internazionale di letteratura “Enrico Bonino” (Albissola), riceve una menzione speciale al premio “Scriviamo insieme” (Roma) ed è fra i finalisti del premio “Giovane Holden” (Viareggio).
Vince il premio “A… Bi… Ci… Zeta” (Minturno) per i racconti bonsai.
2018 – Finalista alla prima edizione del Premio Letterario Cavea (Genzano di Roma).
Le antologie “Sette son le note” (Alcheringa ed.) e “Ti racconto una favola” (Kimerik ed.) pubblicano due suoi racconti
2019 – Pubblica la raccolta di racconti “Punti di vista”, Giovane Holden Edizioni con cui vince il Premio Speciale della Giuria al “Premio Letterario Internazionale Città di Latina”.
2020 – Le antologie “Cento parole”, “Ti racconto una favola”, “Io resto a casa e scrivo” edite dalla Kimerik pubblicano alcuni suoi racconti.
Finalista al Premio Bukowski 2020.
2021 – Pubblica due favole nell’antologia “Ti racconto una favola 2021” ed. Kimerik.
Pubblica un racconto nell’antologia “Desiderio d’estate” ed. Ensemble.
2022 – Alcuni dei suoi racconti sono pubblicati dalla Rudis Edizioni nelle raccolte “Storie d’estate”, “Pianeta favole” e “Storie di Natale” e dalla casa editrice Historica nel volume “Storie e leggende di Natale”
2023 – Ivvi editore pubblica un suo racconto nel volume “Scrittori italiani. Libro blu” per la Collana Coralli
Historica Edizioni pubblica due suoi racconti nei volumi “Favole e fiabe 2023” e “Racconti estivi”
Ensemble Edizioni pubblica un suo racconto nell’antologia “Venti23 – Un’altra estate”
Historica Edizioni pubblica un suo racconto nel volume “Storie d’amore 2023”
2024 – Esce un suo racconto nel volume “Favole e fiabe” edito da Historica
Pubblica la raccolta di racconti “Trame diverse” edito da Narrazioni Clandestine
2025- Historica edizioni pubblica un suo racconto nel volume “Favole e fiabe”
Con Rudis Edizioni pubblica un racconto nell’antologia “Fiabe e fantasy”
Cliccando su questo link https://wp.me/p60RNT-3Zh puoi trovare i racconti pubblicati da Giovanni Renella sulle nostre pagine

Nel leggere ho quasi toccato la scena scritta con le immagini che mi apparivano alla mente.Eccellente.