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Italia e Cina, un dialogo che crea opportunità

Incontro istituzionale tra Italia e Cina: Confesercenti e il Distretto di Changping si confrontano per creare nuove opportunità di business e rafforzare le relazioni economiche tra i due Paesi

Internazionalizzazione, innovazione, manifattura, moda, turismo, commercio e farmaceutica: sono stati questi i temi al centro dell’incontro tra Confesercenti e la delegazione del Distretto di Changping (Pechino), accompagnata dalla Camera di Commercio Italiana in Cina e dal Dottore Alessandro Petrini, Presidente di Vinci Cultura. Un appuntamento importante, pensato per creare nuove occasioni di collaborazione tra le imprese italiane e quelle cinesi.

La delegazione cinese, guidata da Chen Xiang, Direttore Generale del Dipartimento, ha presentato le caratteristiche del Distretto di Changping: un’area di circa 1.400 km², collegata direttamente all’aeroporto di Pechino, con 41 università e migliaia di aziende. Un territorio che rappresenta uno dei poli più avanzati della capitale cinese, specializzato in biomedicina, ricerca farmaceutica, macchinari industriali e manifattura tecnologica. La Cina guarda all’Italia con grande interesse, soprattutto nei settori della moda, del turismo, del commercio e del Made in Italy, riconosciuti come eccellenze a livello internazionale.

L’incontro ha messo in evidenza un punto chiave: lo scambio commerciale tra Italia e Cina è una grande opportunità per entrambi i Paesi. La Cina è un mercato enorme, in continua crescita, con una forte domanda di prodotti di qualità, design, creatività e innovazione.

L’Italia, dal canto suo, possiede filiere produttive uniche, competenze artigianali riconosciute nel mondo e un patrimonio culturale che rende i suoi prodotti immediatamente distintivi. Collaborare significa permettere alle imprese italiane di raggiungere nuovi clienti e, allo stesso tempo, offrire alle aziende cinesi la possibilità di conoscere e scegliere la qualità del Made in Italy.

A margine dell’incontro, Vincenzo Schiavo, Presidente di Confesercenti Campania e Vicepresidente Nazionale con delega al Mezzogiorno, ha dichiarato: Il rapporto tra Italia e Cina può crescere ancora molto. Dobbiamo trasformare il dialogo istituzionale in opportunità concrete per le nostre imprese, sfruttando gli strumenti messi a disposizione dal sistema produttivo italiano e il supporto di Confesercenti Nazionale.

Schiavo ha sottolineato l’importanza di accompagnare le aziende italiane che vogliono esportare o collaborare con partner cinesi, e allo stesso tempo di favorire la conoscenza dell’imprenditoria italiana presso le imprese di Changping. Moda, turismo, commercio, cultura, farmaceutica, tecnologia: sono tutti settori nei quali la collaborazione può portare benefici immediati.

Il confronto è stato arricchito dal contributo della Dottoressa Luisa Barrameda, Responsabile nazionale di diverse categorie di Confesercenti, che ha permesso di approfondire ulteriormente i temi trattati e di individuare possibili sviluppi futuri.

Schiavo ha poi aggiunto: Italia e Cina sono due civiltà millenarie, ricche di cultura, storia e capacità imprenditoriale. Costruire nuovi ponti tra queste realtà significa andare oltre il semplice commercio: significa creare relazioni durature basate sulla fiducia e sulla conoscenza reciproca.

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