RSA, l’estate è solitudine
In agosto le città si svuotano, ma nelle RSA come Casa Marta e Pio XII la vita continua. Una visita porta sollievo, ascolto e presenza agli anziani, memoria viva della comunità. Il sindaco Claudio Teodonno rinnova la tradizione delle sfogliatelle, condividendo un momento di dolcezza e vicinanza
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – In estate le città rimangono deserte, le famiglie partono, le attività quotidiane si interrompono. Ma nelle case di riposo la vita continua, avvolta in un silenzio che in questo periodo diventa ancora più evidente. È proprio adesso che la presenza di un visitatore può trasformarsi in un dono: un gesto semplice che spezza la solitudine, riaccende la memoria e restituisce quel senso di continuità che molti anziani hanno perso.
Visitare una RSA in agosto, come Casa Marta e Pio XII, significa ricordare ai residenti che non sono stati dimenticati mentre tutti sono in vacanza. Significa portare la dolcezza delle sfogliatelle, ma soprattutto compagnia, ascolto. Significa sedersi accanto a loro, parlare, condividere un momento che appartiene solo a loro. In giornate in cui il caldo rende tutto ancora meno sopportabile, una visita diventa un sollievo, un frammento di normalità, il legame perso con il mondo esterno.
Il sindaco di Portici, Claudio Teodonno, ha portato un po’ di gioia ai nostri “vecchietti”, rinnovando una tradizione che profuma di cura e vicinanza. La sua dichiarazione racconta bene lo spirito dell’iniziativa: Oggi abbiamo rinnovato una consolidata tradizione, portando le consuete sfogliatelle nelle RSA di Portici Pio XII e Casa Marta, due vere eccellenze del nostro territorio, gestite con grande cura e professionalità. È stata soprattutto un’occasione preziosa per fare visita ai nostri anziani, incontrarli, ascoltarli e condividere con loro un momento di dolcezza e vicinanza. Perché gli anziani non sono soltanto custodi di ricordi: sono la memoria viva di una comunità, la nostra storia che continua a parlarci attraverso i loro racconti, i loro sguardi e la loro esperienza.»
In un’estate che corre veloce, una visita può diventare un gesto piccolo ma capace di fare una differenza enorme: un atto di presenza, di rispetto, di umanità.
Ringrazio il Presidente del Consiglio comunale Viscardi, che ha coordinato l’iniziativa, gli assessori Florinda Verde , Maurizio Minichino e Angela Gentile , insieme al consigliere Francesco Portoghese , per aver condiviso questo momento.
Sono gesti semplici, ma dal grande significato. Perché una comunità che si prende cura dei suoi anziani è una comunità che non dimentica le proprie radici.
