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I racconti del Cavadenti

Storia della Medicina, tradizioni popolari e antichi saperi odontoiatrici: la Sezione Museale di Odontotecnica e Odontoiatria riapre con I racconti del Cavadenti

di Antonio Vitale

C’è un luogo, nel cuore del centro antico di Napoli, dove la storia della medicina torna a parlare attraverso oggetti, racconti e memorie che hanno attraversato i secoli. È il Museo delle Arti Sanitarie e Storia della Medicina, che riapre la sua Sezione dedicata a Odontotecnica, Odontoiatria e Chirurgia Maxillo‑Facciale con un evento dal fascino unico: I racconti del Cavadenti.

Il cavadenti era una figura molto diffusa, soprattutto nelle piazze, nelle fiere e nei mercati. Non aveva competenze mediche, ma era un artigiano, spesso un barbiere, o un guaritore itinerante che univa rimedi empirici, strumenti rudimentali e una buona dose di faccia tosta.

Il museo all’interno del Lazzaretto comprende una collezione di pastori che emulano diverse figure di medici e di ammalati nelle varie patologie. fra le quali quelle odontoiatriche, che nell’ambito della mostra verranno definite con la figura del cavadenti, in napoletano ‘o cavadiente.

In un’atmosfera sospesa tra scienza e tradizione popolare, Dino Gombos, Sara La Palombara e Aurora Rocca riportano alla memoria figure, pratiche e simboli legati alla tradizione del “cavadenti”. accompagneranno il pubblico in un percorso narrativo fatto di piante, fiori, rimedi antichi e storie di denti, evocando la figura del “cavadenti”, personaggio a metà tra guaritore, artigiano e custode di saperi arcaici. A guidare l’incontro sarà Giuliana Gargiulo, mentre il professore Gennaro Rispoli, presidente del Museo delle Arti Sanitarie e Storia della Medicina di Napoli.

È anche il fondatore e il principale promotore del museo, oltre che una figura di riferimento nella divulgazione della storia della Scuola medica napoletana e sul valore culturale della collezione. Da anni porta avanti un lavoro prezioso di recupero, tutela e narrazione del patrimonio sanitario napoletano, in particolare all’interno dell’Antico Ospedale della Pace, sede della mostra permanente.

L’appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio alle ore 16, nell’antica Sala del Lazzaretto del Complesso Monumentale della Pace, in via de’ Tribunali. Un’occasione per riscoprire un patrimonio prezioso, dove la medicina incontra la narrazione e il passato torna a vivere attraverso voci, immagini e memorie che continuano a raccontare chi siamo stati.

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6 pensieri riguardo “I racconti del Cavadenti

  • Valeria Mirisciotti

    Affascinante ed invitante presentazione dell’evento

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    • Antonio Vitale

      Grazie per l’apprezzamento….

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  • nicola arena

    Ottima presentazione, chiara, rigorosa e impattante.
    La sua lettera è molto coinvolgente, come sicuramente sarà l’evento.

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