La Fiamma Olimpica a Pompei
Lungo il percorso della Sacra Fiamma su via dell’Abbondanza si potranno ammirare gli ambienti e la facciata dell’Insula dei Casti Amanti dopo i restauri
La Fiamma Olimpica lunedì 22 dicembre, dalle ore 13 alle 14, farà tappa nell’area archeologica di Pompei. Quattro tedofori – Maria Marinella Biacca, Immacolata Cerasuolo, Sandro Cuomo, Kujtim Gazide – partendo dall’arena dell’anfiteatro, attraverseranno la città antica percorrendo via dell’Abbondanza fino al Foro.
La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, il lungo itinerario partito lo scorso 6 dicembre da Roma, si snoda lungo 12mila km e decine di comuni italiani nel segno della pace, unità e fratellanza. Il suo passaggio di mano in mano richiama anche il rispetto per sé stessi, inteso come impegno personale, lealtà e responsabilità nel portare avanti valori positivi
Alla tappa in Calabria ci piace ricordare la partecipazione, molto significativa perché espressione dei valori olimpici, del giornalista salernitano Peppe Iannicelli che ha dichiarato: Ho avuto l’onore di portare la torcia olimpica nella città di Cosenza. Esser tedoforo è stata un’esperienza mozzafiato e indimenticabile. In quei pochi istanti, un passo alla volta, mi sono sentito parte di una storia millenaria che da Olimpia attraversa le generazioni. Ho avvertito il calore della gente, la gioia infinita e la responsabilità enorme di diffondere un messaggio universale di pace e fratellanza. Ed al tempo stesso ho condiviso una mia rinascita personale: tre anni orsono questa corsetta per me obeso gravissimo sarebbe stata impossibile. Si può sempre riprendere in mano la propria vita.
Ritornando a Pompei, lungo l’itinerario del Parco archeologico percorso dalla Fiamma, i visitatori potranno nuovamente ammirare l’intera facciata dell’insula dei Casti Amanti, finalmente liberata dai ponteggi e transenne dell’articolato intervento di scavo e restauro portato avanti da oltre due anni. Sul fronte si potranno rileggere in successione le famose scritte elettorali, anch’esse restaurate, le tracce dei secondi piani con i loro meniani (balconi superiori), le aperture degli ambienti ad uso commerciale che si affacciavano sulla più importante strada di Pompei. Inoltre, dal 22 sarà riaperto alla pubblica fruizione il grande panificio da cui si potranno scorgere gli ambienti della casa dei Casti Amanti dove è in corso di ultimazione il restauro degli affreschi.
La Fiamma concluderà il percorso della giornata alle ore 19.30 in Piazza Bartolo Longo con la Cerimonia di accensione del braciere.
