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Laura Delpino tra romanzi, fiabe e impegno sociale

L’universo sensibile di Laura Delpino, dove ogni storia diventa viaggio, cura per gli altri e meraviglia

Laura Delpino nasce a La Spezia nel 1975 e cresce in una Liguria che sembra fatta apposta per chi ha bisogno di parole, mare e silenzi. Dopo gli studi tecnici all’Istituto Superiore Manfredo da Passano, inizia a costruire un percorso che la porterà a diventare una delle voci più attive e riconoscibili della scena letteraria spezzina e nazionale.

La vita di Laura Delpino non è fatta solo di libri: amante dei viaggi e della natura, nel 2003 apre un agriturismo che la assorbe profondamente, intrecciando lavoro, paesaggi e relazioni. Comprende che il mondo che desidera esplorare può raggiungerlo attraverso la scrittura, trasformando ogni storia in un viaggio possibile. Questa dimensione personale si riflette nella sua natura poliedrica: curiosa, mobile, capace di attraversare generi e linguaggi con naturalezza, è un’artigiana della parola che si muove con la stessa intensità nella narrativa sociale, nelle fiabe, nelle biografie, nei progetti educativi, nell’impegno sociale e nelle iniziative culturali. Ogni suo libro nasce da una diversa sfaccettatura della sua identità, come se la scrittura fosse un prisma attraverso la quale osservare e restituire il mondo.

Dal 2010 firma le sue opere come scrittrice presso sé stessa, costruendo un personale percorso. Esordisce con Nessuno mi vedrà piangere (2010), dedicato alla violenza sulle donne; seguono La scogliera delle radici (2016) su violenza di genere, adozione e autolesionismo; Sguardia Venezia (2019) sul bullismo; Candemia (2021) biografia di Can Yaman, con versione spagnola nel 2022. Nel 2022 pubblica Piccole tracce di vita quotidiana, Lucciola… una luce nel buio sul tema della prostituzione e KereMania dedicato a Kerem Bürsin. Nel 2023 esce Ibo Passion su Ibrahim Çelikkol; nel 2024 Baris Arduc Ask, KereMania in spagnolo e la fiaba Maggie la bolla giramondo.

Il 2025 è un anno di grande espansione: Quattro amiche del cuore (adolescenza, amicizia, disabilità), Un oceano di emozioni (diversità), Divina (Demet Özdemir), Engin Akyürek, il silenzio che arriva al cuore, e La scuola dei colori perduti (bullismo). Nel 2026 pubblica L’eco del silenzio, dedicato al femminicidio, e una biografia su Burak Deniz.

Accanto alla scrittura, è articolista per Gold Art, animatrice nei campus estivi di scrittura creativa e lettura ad alta voce, e collabora con scuole, RSA e associazioni culturali: nel 2012 con la scuola dell’infanzia San Domenico di Guzman; nel 2024–2025 con l’IC Bolano ISA 20; con la RSA di Aulla nel progetto Poesia e armonia. Collabora a scopo benefico con l’Associazione Tandem, devolvendo i ricavati all’Ospedale Sant’Andrea della Spezia.

È membro di giuria in numerosi premi letterari (Thesaurus 2018, Quercia in Favola 2018, Il Canto di Dafne 2019, La città della Rosa 2020, Premio Argentina 2025) e ha curato prefazioni per Arjan Kallco, Ada Rizzo e Andre Ruiu. Le sue opere sono pluripremiate in concorsi nazionali e internazionali (Premio Alda Merini, I fiori sull’acqua, La voce della rosa, Città del Galateo, Poeti solo Poeti, Città di Sarzana, Club della poesia). Alcuni testi sono stati tradotti in bosniaco e la sua attività biografica sugli attori turchi è stata oggetto di un’intervista della Gazzetta di Istanbul.

Il suo impegno culturale e sociale è riconosciuto a livello internazionale: premi dall’Union Mundial de Poetas por la Paz y la Libertad (2021–2024), Premio Città della Spezia (2023), riconoscimenti dal festival Conversi-amo con il mondo e dall’Associazione L’Isola Felice (2024). Nel 2024 riceve il titolo di Dottor Honoris Causa in Scienze Sociali e Umanistiche; nel 2025 un riconoscimento internazionale per la difesa dei diritti umani e, nello stesso anno, il titolo di Doctor Honoris Causa en Literatura dall’Academy of Art and Literature USA.

Ha conseguito il corso propedeutico e A1 di traduzione Turco–Italiano, la certificazione in Scrittura Terapeutica (27/12/2025) ed è volontaria presso il Centro Antiviolenza di La Spezia, confermando un impegno costante verso cultura, cura e dignità delle persone.

 

2 pensieri riguardo “Laura Delpino tra romanzi, fiabe e impegno sociale

  • Grazie mille per questo bellissimo articolo ❤️

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