Ercolano capitale dell’ornitologia
La Città del Vesuvio per tre giorni diventa capitale dell’ornitologia internazionale: oltre 5.000 esemplari, giudici europei e grandi specialistiche alla Mostra C.O.M.
ERCOLANO | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Per tre giorni la Città si prepara a diventare uno dei principali punti di riferimento dell’ornitologia europea. Dal 16 al 18 ottobre il Complesso Zeno di via Trentola II ospiterà l’11esima Mostra Ornitologica Internazionale C.O.M., manifestazione che porterà nella città vesuviana migliaia di esemplari provenienti da diversi Paesi, giudici internazionali, allevatori specializzati e appassionati del settore.
I numeri restituiscono immediatamente la dimensione dell’evento: oltre 5.000 alloggiamenti destinati agli animali, più di 250 pappagalli in esposizione e centinaia di allevatori pronti a confrontarsi nelle competizioni previste dal programma. Ma al di là delle cifre, la mostra rappresenta soprattutto un importante momento di incontro tra esperienze, tradizioni allevatoriali e standard di selezione provenienti da realtà diverse del panorama europeo.
A sottolinearne il prestigio è Nicola Nastri, che ricorda come la manifestazione abbia sempre potuto contare sul sostegno del presidente della Confederazione Ornitologica Mondiale, Carlos Fernando Ramôa. Un appoggio costante sin dalla prima edizione, che ha contribuito alla crescita della rassegna e al consolidamento della sua reputazione internazionale.
Il richiamo esercitato dalla mostra è testimoniato anche dalla presenza di allevatori provenienti dal Portogallo. Per raggiungere Ercolano saranno infatti percorsi circa 6.000 chilometri, tra andata e ritorno, dai convogliatori José Ribeiro e Antonio Dantas, che accompagneranno oltre 200 soggetti di particolare interesse e pregio. Una partecipazione che conferma la capacità dell’evento di attrarre protagonisti del settore ben oltre i confini italiani.
Organizzata dall’Associazione Ornicoltori Salernitani Enzo Nicastro, la manifestazione si conferma così uno degli appuntamenti più attesi del calendario ornitologico nazionale, con un programma che affianca competizioni di alto profilo a importanti occasioni di confronto tecnico tra allevatori ed esperti.
A evidenziare la dimensione europea dell’evento è anche Luigi Montini, responsabile del settore esotici e fauna europea.
L’evento avrà una dimensione internazionale a prevalenza europea, con giudici provenienti da Portogallo, Malta, Belgio e Paesi Bassi. La partecipazione sarà circoscritta all’ambito europeo in considerazione delle disposizioni sanitarie che regolano questo tipo di manifestazioni, spiega Montini.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il Campionato Europeo C.O.M. dedicato ai canarini di forma e posizione, una competizione che porterà a Ercolano alcuni tra i migliori soggetti del panorama continentale.
In palio anche il Trofeo al Miglior Canarino e due prestigiosi riconoscimenti Golden Bird, assegnati ai migliori gruppi composti da 25 esemplari: uno riservato ai canarini di colore e l’altro alle restanti categorie previste dal regolamento.
Accanto alle competizioni internazionali trovano spazio cinque mostre specialistiche che rappresentano altrettanti momenti di approfondimento dedicati ad alcune tra le varietà più apprezzate dagli allevatori:
- 5ª Specialistica Show del Canarino Gloster;
- 2ª Specialistica Show del Canarino Bossu;
- 1ª Specialistica Show del Canarino Fife Fancy;
- 1ª Specialistica Show del Canarino Gibber Italicus;
- 1ª Specialistica Show del Canarino Arricciato del Nord.
Cinque appuntamenti che valorizzano anni di selezione e ricerca allevatoriale. Dal Gloster, tra le razze più riconoscibili per il suo aspetto caratteristico, al Bossu, fino al Fife Fancy e alle altre varietà che si distinguono per forma, portamento e peculiarità morfologiche, ogni specialistica racconta un tassello della straordinaria varietà del mondo ornitologico.
Tra le attrazioni che richiameranno maggiormente l’attenzione del pubblico figura il settore dedicato ai cardellini. In particolare sarà presente il celebre “cardellino nero” dell’allevatore Gennaro Amalfi, esemplare raro e molto apprezzato dagli appassionati.
Grande spazio sarà riservato anche agli Psittacidi, con un’area interamente dedicata al mondo dei pappagalli. Protagonista dell’allestimento sarà il Club Italiano Allevatori Nymphicus Hollandicus (C.I.A.N.H.), guidato dalla presidente Stefania Arminio e dalla segretaria Carmela Raimo, che hanno curato l’organizzazione del settore.
I visitatori potranno osservare numerose specie, tra cui lori, parrocchetti monaci, parrocchetti dal collare, esemplari del genere Pyrrhura, inseparabili e calopsitte. Complessivamente saranno oltre 250 i soggetti sottoposti alla valutazione della giuria, sia nelle categorie individuali sia nelle competizioni a stamm, costituite da gruppi di quattro esemplari.
La presenza di rappresentanti del mondo ornitologico maltese conferma ulteriormente il carattere internazionale della manifestazione, inserita in una rete di relazioni e collaborazioni che coinvolge associazioni, allevatori ed esperti provenienti da diversi Paesi europei.
Tra i riconoscimenti più ambiti figurano le medaglie C.O.M., assegnate ai migliori soggetti delle varie sezioni in concorso. Le premiazioni interesseranno un ampio ventaglio di categorie, dai canarini di colore ai canarini di forma e posizione, dagli esotici alla fauna europea, fino agli ondulati, agli Psittacidi e alle sezioni dedicate a colombi, tortore e quaglie.
L’ampiezza delle categorie presenti restituisce bene la portata della manifestazione, capace di rappresentare gran parte dell’universo ornitologico da esposizione e di offrire agli appassionati un’occasione unica di confronto con standard, tecniche selettive e risultati allevatoriali di alto livello.
Dietro l’organizzazione della mostra opera una struttura articolata che coordina aspetti tecnici, logistici e sanitari. La presidenza della manifestazione è affidata a Mario Auletta, affiancato da Nicola Nastri e Raffaele Avallone nella gestione amministrativa.
Antonio Bosco, Raffaele Delli Carri e lo stesso Avallone curano le procedure informatiche e il complesso lavoro di sistemazione degli esemplari negli appositi alloggiamenti. Lucantonio Liguori e Nicola Nastri seguono invece le attività legate alla sistemazione e al giudizio dei soggetti, mentre Andrea Astarita è referente per i canarini di colore.
Raffaele Avallone coordina inoltre il settore degli ondulati e degli Psittacidi, mentre Luigi Montini segue il comparto degli esotici e della fauna europea, occupandosi anche dell’accoglienza e dell’organizzazione logistica dei giudici internazionali.
La responsabilità della mostra-scambio è affidata ad Antonio Oliviero. A garantire il benessere e la tutela sanitaria degli animali saranno infine i veterinari Ciro Verde e Domenico Borrelli, il cui lavoro rappresenta un elemento fondamentale per il corretto svolgimento dell’intera manifestazione.
Con migliaia di esemplari, giudici provenienti da diversi Paesi e alcune delle competizioni più prestigiose del settore, l’11esima Mostra Ornitologica Internazionale C.O.M. si candida ancora una volta a trasformare Ercolano in uno dei principali crocevia europei dell’ornitologia da esposizione.
